IL RESTO DEL CARLINO - Febbre bianconera: abbonati dodici cesenati su 100
Un cesenate che pensa allo sport nella maggioranza dei casi ha in testa il Cesena. Per chi abita in riva al Savio quella per Antonioli e compagni è una passione davvero sfegatata, che si tramanda da una generazione all’altra. Lo dimostra il record storico di abbonamenti registrato in questi giorni: ieri sera le tessere staccate erano addirittura 11.402. Incredibile. Specie per una cittadina di 97mila abitanti o poco più.
Il conto è presto fatto: circa 12 abitanti su 100 hanno riservato un posto al Manuzzi per la stagione che si sta per aprire. Ovviamente il calcolo non tiene conto di chi compra la tessera e non è residente in città, comunque il dato rimane impressionante. Specie se paragonato a quelli delle altre formazioni della massima serie. A partire dalle ‘piccole’: per il Lecce (circa 95mila abitanti per 2.200 abbonati a oggi) si parla di una media di due residenti su cento fissi allo stadio, mentre a Novara, dove si cavalca l’entusiasmo per la fresca promozione in serie A, il dato passa a più del sei per cento. Il Siena è invece l’unica squadra a battere quella di Giampaolo e Colucci: su una popolazione di circa 54.500 persone, sono state addirittura 7.500 le tessere sottoscritte fino ad ora. Calcolatrice alla mano, oltre 13 abitanti ogni cento hanno deciso di seguire ogni gara casalinga.
Se si guarda alle big del campionato, l’affezione dei romagnoli al Cesena pare ancora più impressionante: la Juventus, nonostante la campagna abbonamenti da record, registra un rapporto di nemmeno tre abbonati ogni cento residenti. A Napoli (958.600 circa abitanti, per ora 12.000 abbonati) il risultato cala addirittura ad un napoletano (occhio e croce) ogni cento al San Paolo ogni domenica della prossima stagione. Il Milan (29.000 abbonati), anche se in questo caso nella stessa città ha sede l’Inter, porta circa due milanesi su cento allo stadio.
I DATI sono ovviamente parziali, dal momento che ogni club ha deciso date differenti per l’inizio e la fine della campagna abbonamenti. Ma è già evidente come la fede bianconera, che porta ad abbonarsi circa un cittadino su dieci, sia fuori dalla norma nel calcio italiano. E, soprattutto, nel calcio della regione: a qualcuno farà piacere sapere che (sempre rapportando abbonamenti e abitanti) meno di tre bolognesi su cento hanno deciso di seguire al ‘Dall’Ara’ Bisoli e la sua truppa, mentre a Parma il dato è di circa quattro ogni cento.


