La cronaca del triangolare di Savignano
Nel triangolare svoltosi ieri a Savignano sul Rubicone il Cesena ha affrontato la Savignanese ed il Bellaria riuscendo ad aggiudicarsi entrambi gli incontri, e la conseguente vittoria del torneo, senza però entusiasimare. Nella gara di apertura i padroni di casa hanno battuto a sorpresa il più quotato Bellaria grazie ad un gol del giovane Donati a segno al 37'. Nel secondo match il Cesena è sceso in campo affrontando il Bellaria. Con Caserta infortunato e Petras, Appiah, Ighalo, Lauro e Giaccherini tenuti a riposo, Ficcadenti si affida alla miglior formazione possibile per battere il suo collega Nicola Campedelli, fratello del presidente bianconero. Al 6' Bogdani si libera al limite dellarea e segna con un bel destro, dopodichè il Cesena si spegna. Nagatomo è propositivo come al solito ma spesso manca di lucidità ed anche Schelotto da destra spesso mette in difficoltà gli avversari ma latita in fase di copertura. Buona la prestazione di Do Prado, uno dei migliori in campo. Il triangolare si è concluso con l'incontro Cesena - Savigananese nel quale i bianconeri hanno sfiorato la figuraccia: scesi in campo con una formazione rimaneggiata hanno subìto il vantaggio gialloblù grazie alla marcatura di Pellegrino che, dopo solo 2', ha insaccato sfruttando una papera difensiva. In attacco Schelotto, Djurich e Malongà provano in ogni modo la vai per il pareggio ma questo arriva solo al 37' quando il solito Do Prado smarca il giovane paraguaiano Mezza Colli che con un preciso palloneto batte il portiere. Ancora Schelotto e Djuric protagonisti nel finale ma l'estremo difensore Pacileo gli nega la gioia del gol. L'incontro si conclude ai rigori nei quali il Cesena si impone, aggiudicandosi partita e torneo, garzie agli errori dal dischetto di Fattori e Pollastri. Nonostante la preparazione atletica abbia condizionato in maniera evidente la prestazione della squadra di Ficcadenti, si sono notate alcune preoccupanti lacune sopratutto nel reprto offensivo che ha evidenziato una certa difficoltà nel concretizzare le numerose occasioni create.


