IL RESTO DEL CARLINO - Beretta spiega il cambio: "Mutu svuotato per il penalty"
E’ un Guidolin soddisfatto quello che si presenta ai microfoni a fine gara :”Sono contentissimo perché siamo ad un passo dalla certezza di arrivare in Europa e a due partite dalla fine siamo ancora in corsa anche per il terzo posto anche se penso che sarà difficile perché vedo il Napoli favorito, poi nemmeno le altre due sono tagliate fuori. Adesso noi pensiamo prima di tutto al Genoa poi vedremo alla fine”.
Sulla partita il tecnico dei friulani sintetizza : “Oggi avevo chiesto ai miei ragazzi di fare la partita dell’anno, non per intensità e velocità , ma come concentrazione, penso che fosse importante cogliere i tre punti, speravo di chiudere la gara a già nel primo tempo. Mi aspettavo un Cesena dignitoso come alla fine è stato. Non è facile nella situazione in cui è affrontare le partite, Beretta ha messo in campo un gruppo ordinato che può mettere in difficoltà, certo che alla fine la differenza di punti in classifica si è vista.
A chi poi gli contesta di non aver visto un’Udinese brillante come in altre occasioni, Guidolin risponde perentorio: ”Abbiamo giocato oggi la sessantesima partita in questa stagione, l’ennesimo turno infrasettimanale, è difficile essere sempre al massimo, ma ritengo che la mia squadra abbia comunque fatto una buona partita”
Sconsolato Beretta incassa l’ennesimo risultato negativo di un Cesena ormai rassegnato: ”Noi abbiamo fatto poco - ha ammesse l'allenatore dei romagnoli - l’Udinese non molto più di noi. Purtroppo abbiamo preso gol subito e questo ci ha penalizzato. Mantenere il risultato in equilibrio il più a lungo possibile forse avrebbe cambiato forse qualcosa. L’Udinese è una squadra che se va in vantaggio poi negli spazi è devastante, e noi davanti, rigore a parte, abbiamo costruito veramente poco, ma questo è un problema che questa squadra si porta dietro dall’inizio."
Sul robusto turn over operato per questa partita il tecnico bianconero ha spiegato : “D’accordo con la società abbiamo deciso di far giocare Ravaglia al posto di Antonioli, e penso che sia andato bene . Colucci l’ho portato in panchina, ma non poteva giocare, Parolo e Iaquinta avevano problemi, così come Del Nero, quindi alcune scelte sono state un po’ forzate. Nelle ultime giornate tutto sommato siamo usciti a testa alta contro squadre di alta classifica, sinceramente più di così non potevo chiedere ai ragazzi.”
Le ultime parole sono su Mutu, sostituito tra il primo e il secondo tempo e lo stesso Beretta ammette: “Mutu era svuotato, era molto dispiaciuto per i compagni per il rigore fallito, e noi invece avevamo bisogno di energia per questo ho preferito lasciarlo negli spogliatoi.”


