L'AVVERSARIO - Ascoli
La società nasce nel 1898 ma si chiamava "Candido Augusto Vecchi" e si occupava soprattutto di ciclismo: il primo vero campionato di calcio (terza divisione) lo disputò nel 1927 e soltanto nel 1971 prese il nome attuale, "Ascoli Calcio 1898"; se a Cesena c' è stato Lugaresi e a Pisa Anconetani, la società marchigiana è legata a doppio filo al nome del presidente storico Costantino Rozzi, in carica dal 1968 al giorno della sua morte avvenuta il 18 Dicembre del 1994.
L' Ascoli ha visto la serie A tardi, la prima volta solo nel '74 - '75, e poi salendo dalla B altre cinque volte durante la sua storia: in particolare va ricordato il "campionato del record" nel '77-'78 vinto con ben 61 punti. Durante gli anni ' 80 i bianco neri marchigiani ebbero le loro maggiori soddisfazioni, sfiorando in un paio di occasioni la qualificazione per l' UEFA: un singolare episodio riguarda il giorno della promozione in serie A nel 1986, ottenuta matematicamente con uno scialbo pareggio contro la Sambenedettese, che però ad Ascoli equivale al Bologna per Cesena, e quindi si scatenò, invece della festa, una violenta contestazione che sfociò con l' assedio dei giocatori dentro lo stadio.
Alla morte di Rozzi la società ebbe un periodo di crisi che la portò fino in serie C: il ritorno nel massimo campionato si ebbe grazie all' impegno di un nuovo presidente, Roberto Benigni: l' ultima retrocessione risale al 2007 e da allora l' Ascoli gioca stabilmente in serie B.
L' allenatore è Massimo Silva, che aveva già allenato la squadra marchigiana dal 2004 al 2006.
Lo stadio è il Del Duca, che può contenere 20550 persone


