Modena-Cesena: le pagelle di Tuttocesena.it
Belardi 6: Quattro gol sul groppone nonostante una sfilata di parate straordinarie...poveraccio. Strano ma vero, capita solo a Cesena che da quando è titolare poi sia sempre il migliore in campo. Pessima cosa, ma almeno la nota positiva è che è sempre affidabile, vedi i super interventi su Ardemagni e soci di oggi, che scambiano la sua porta per un tiro al bersaglio. Ci si mette pure la sfortuna, con il rigore respinto di piede che entra lo stesso. Dopo una giornata così, non vorrà più vedere per un po' di giorni la sua difesa.
Comotto 5: Dopo la super prova di lunedì sera, oggi affonda con tutta la barca. Alla fine è pure il "meno peggio" della disastrosa retroguardia odierna, grazie anche all'espulsione di Surraco ad inizio ripresa che gli dà fiato.
Tonucci 4: Il suo sciagurato intervento killer di fatto segna tutta la partita. Stende Ardemagni con un fallo evidentissimo dopo che era stato pure anticipato sul suo tiro, sacrosanta l'espulsione dell'arbitro. Prima comunque non aveva certo brillato, con Lazarevic che non aveva problemi a scambiarlo per un birillo.
Caldirola 4: Un errore così probabilmente non lo fanno neanche i pulcini. Dopo lo shock del vantaggio emiliano e dell'espulsione di Tonucci, riapre subito lo show facendosi rubare ingenuamente palla con Lazarevic che poi che servirà a Signori il pallone del raddoppio. Sconfortato, passa il resto della partita a vedere che combinano le punte emiliane, facendosi infilare senza opporre neanche tanta resistenza. Ardemagni infatti, nel suo tris, ringrazia.
Ceccarelli 4: Come hanno fatto a saltargli i nervi in quel modo? Colpa dell'arbitro? No, il colpevole è un certo Dejan Lazarevic. Lo sloveno su quella fascia sembra in sella a un motorino, con il Cecca che lo insegue praticamente a piedi. Mal di testa cronico e nausea appena vede il suo numero di maglia sfrecciargli davanti. Scherzi a parte, la sua espulsione è davvero ridicola: quasi quanto la sua partita.
Iori 5: Un buon pallone per Graffiedi e poi il vuoto. Signori là in mezzo si esalta e praticamente lo umilia, beffandosi della sua marcatura e pressandolo senza problemi.
Djokovic 5: Gravi errori che innescano tremendi contropiedi emiliani, spaesato e completamente fuori dal gioco. Questa la sintesi della partita del croato, che esce a fine primo tempo più per non causare più danni, che per far entrare D'Alessandro.
Gessa 5,5: Sgomita e lotta, ma la squadra non lo assiste, soprattutto quando Surraco viene espulso e lui deve ripiegare di meno. Bravo nel cercare più di una volta il traversone, non trova in Succi un buon finalizzatore delle sue giocate.
Defrel 5: Troppo leggerino il francese, dato in pasto a Zoboli e Perna, due vecchi volponi che non hanno più di grossi problemi a contenerlo. Nel primo tempo è autore di qualche buona giocata, tenendo però troppo il possesso della sfera. Nella ripresa però bisognerebbe chiamare i Ghostbusters per trovarlo: sembra quasi un fantasma.
Succi 4,5: Chissà cosa ha pensato Bisoli quando, prima, sciupa di testa una buonissima palla confezionata da Gessa, sparandola alta di testa. Poi quando aspetta circa tre ore per calciare da ottima posizione, facendosi deviare il tiro. Beh, in verità sappiamo cos'ha pensato Bisoli: dopo l'espusione di Tonucci, un motivo se è uscito lui e non Graffiedi c'è.
Graffiedi 5,5: Di palloni ne vede giusto uno, quello miracolosamente calciato da un pessimo Iori di giornata, che però spreca sparando alle stelle. Per lo meno cerca di rifarsi andando a cercarlo lui quel maledetto pallone, perchè oggi non ne arrivano. O meglio, se ne vede uno è perchè è già in pasto a Colombi.
Morero 5: Ardemagni gli spedirà un bel regalo per avergli fatto realizzare la sua tripletta: sul terzo gol, infatti, la reattività del difensore argentino al suo dribbling è pari a zero.
D'Alessandro 6: Entra in campo e incomincia a fare tutto da solo. Oggi possiamo dirgli che ha fatto più che bene, vista la giornata. Gli emiliani non lo vedono neanche per un attimo, e il romano scrive la lista di chi si becca il giallo per colpa sua: Nardini, Lazarevic e Andelkovic in ordine. Peccato non averlo visto dal primo minuto.
Lapadula s.v.
Twitter: @AndreCevenini


