IL RESTO DEL CARLINO. Bisoli pretende di più da Iori
Con la mancata squalifica di Djokovic una alternativa in più adesso c’è, anche se la vera buona notizia sarebbe quella di rivedere al più al più presto in azione il miglior Manuel Iori. L’ex granata dopo aver fatto vedere sprazzi del suo indubbio valore in precampionato e in Coppa Italia e dopo essere stato forse l’unico a salvarsi dal naufragio generale nella prima uscita contro il Sassuolo, ha collezionato una serie di prove da insufficienza piena che non trovano una spiegazione logica. Lo scorso anno il centrocampista varesino è stato tra i protagonisti della cavalcata del Torino (37 presenze per lui). Quest’anno in bianconero ha saltato una sola gara, a Terni, per la squalifica rimediata dopo l’ingenua espulsione contro il Novara. Ad Ascoli poi, col risultato in bilico, Bisoli lo ha spedito negli spogliatoi, chiaro segno che se le cose non stavano girando al meglio la responsabilità era anche sua.
Nonostante il rendimento al di sotto delle attese, senza dubbio Iori gode comunque della fiducia del tecnico, che ad esempio, nel dopo partita di Cesena-Varese lo ha elogiato seppur non avesse brillato. Di sicuro il Cesena ha bisogno del miglior Iori e la rinascita deve avvenire al più presto. Discorso simile potrebbe essere fatto per Louise Parfait, anche lui protagonista di un buon precampionato ma messo poi da parte da Campedelli e usato col contagocce anche da Bisoli. Evidentemente qualcosa ancora non convince di un giocatore che ha dimostrato di avere qualità, ma che a Cesena si sono viste solo a sprazzi.


