Il Cesena è come un aeroporto: ci saranno tanti arrivi e soprattutto partenze
Il futuro societario è ancora indeciso ma sul fronte mercato si dovrà fare sul serio, ascoltando Bisoli. Così attacca il Corriere Romagna sul fronte "mercato". La rivoluzioni accennata ieri sarà davvero dura da digerire ed ogni ruolo sarà toccato. Belardi è vicinissimo al Bologna come panchinaro, dopo che ha richiesto un aumento di salario visto il cambiamento del suo ruolo in titolare. Ravaglia così ha un'altra chance formata da quattro gare per farsi accettare, altrimenti anche lui sarà ceduto. Al loro posto ecco quindi il ritorno di Antonioli e lo sbarco del 22enne Sergio Viotti (Chievo Verona). Le finanze sono in rosso per cui verrà ceduta la metà di Luca Caldirola ad un club di A o alla stessa Inter. Sempre nel pacchetto difensivo Bamonte e Martinelli scenderanno in Lega Pro, rischiano il posto anche Ceccareli, Morero e Rossi. Per rimpiazzare i tanti partenti e provare a solidificare un reparto sin qui carente, si scaldano i motori per arrivare ai ritorni di Petras, Lauro e Volta. Nella mediana, Forte ha già trovato l'accordo con il Mantova, mentre Iori è richiesto dal Padova. Chi lo sostituirà? Il sogno pare esser Strasser del Milan, ma è più probabile il ritorno di un altro ex come De Feudis. Infine rimane il reparto avanzato. Lapadula e Turchetta hanno la valigia in mano, così a Succi sarà affiancato almeno un'altra pedina. I nomi sono i seguenti: Pasquato, che rientra nell'affare Belardi, Do Prado (quasi impossibile il suo arrivo) e la new entry cilena Gustavo Lorenzetti. Sul taccuino degli osservati speciali spunta anche Caprari (Pescara).


