IL RESTO DEL CARLINO - Fontana: "Cesena, il Milan si può battere"
Sono trascorsi vent'anni dall'ultimo Cesena-Milan al 'Manuzzi'. Era infatti il 16 settembre 1990 e anche quel giorno era la seconda di campionato. In campo c'era un certo Alberto Fontana, da Cervia, all'epoca 23enne e debuttante in massima serie. "Ho un ricordo nitido di quella domenica - dice l'ex portiere - era il mio esordio col Cesena in casa, ci tenevo molto e feci una buona partita. Al 90' però commisi un errore fatale: su tiro di Gullit sbagliai l'interento e Van Basten la mise dentro, finì 0-1 e fu un vero peccato". Una partita specchio della stagione bianconera, gran partenza fino ad agganciare il sesto posto poi finale da incubo e retrocessione in B "L'errore più grande fu cambiare modulo e mentalità, a novembre arrivarono giocatori importanti, però perdemmo l'identità e l'umiltà di una squadra che si doveva solo salvare. Si cominciò a pensare in grande, il risultato fu tragico". E il mercato del Cesena di oggi?Ottimo, il miglior acquisto è stata la conferma di Giaccherini, un giocatore per il quale io stravedo. Sarà decisivo anche in A". Ma contro il Milan è possibile sognare? "Di sicuro non sarà facile nemmeno per i rossoneri. L'ambiente sarà elettrico, con lo stadio pieno e grande tifo. Sono cose che contano per chi sta in campo. Il Cesena dovrà dare tutto e non sbagliare niente, ma ce la può fare".


