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Cesena a due facce: nel girone di ritorno metà dei punti rispetto all'andata. E Cole è a rischioTUTTO mercato WEB
lunedì 11 maggio 2026, 14:49Serie B
di Tommaso Maschio

Cesena a due facce: nel girone di ritorno metà dei punti rispetto all'andata. E Cole è a rischio

Un tracollo vero e proprio quello avuto dal Cesena nella seconda metà di stagione con il cambio di allenatore – Ashley Cole per Michele Mignani – che non solo non ha risollevato la squadra, ma l’ha affondata definitivamente, numeri alla mano, facendole perdere anche quell’ottavo posto che valeva i play off a lungo occupato. Al giro di boa del campionato infatti il Cesena era addirittura sesto in classifica con ben 31 punti frutto di nove vittorie, quattro pareggi e sei sconfitte, ma da gennaio in avanti è arrivato un crollo difficilmente spiegabile – anche se il mercato di riparazione non ha certamente rinforzato la rosa – con un ruolino di marcia che ha portato in dote la metà dei punti della prima parte di stagione: solo 15 frutto di tre vittorie, otto pari e ben nove sconfitte. Ad aggravare la situazione è arrivata anche la scelta, fin da subito parsa un azzardo, di chiamare in panchina quel Cole che alle spalle aveva soprattutto esperienze da vice e che non conosceva il calcio della cadetteria. L’inglese, voluto fortemente dalla proprietà statunitense, ha provato a impostare il proprio gioco snaturando una squadra costruita per un altro modulo (il 3-5-2) con diversi calciatori che si sono ritrovati così a ricoprire ruoli nel 4-2-3-1 che non erano consoni alle proprie caratteristiche. È così arrivata una sola vittoria in otto gare, con tre pari e quattro sconfitte, e una media punti di 0,75 a partita che ha portato a chiudere la stagione addirittura all’undicesimo posto e gettando ombre sul futuro dell’ex terzino inglese. Per quanto il presidente John Aiello e il suo braccio destro Mike Melby siano convinti della scelta, nonostante i numeri li inchiodino al fallimento, la conferma di Cole appare sempre più complicata vista anche la posizione della piazza che rimpiange Mignani ed è sicura che con lui l’obiettivo play off non sarebbe stato fallito. Serviranno dunque riflessioni approfondite, viste anche le richieste di rivoluzionare la rosa avanzate dal tecnico inglese dopo queste otto gare, per decidere quale strada perseguire. E magari la scelta di un direttore sportivo – al momento si fa il nome di un’altra scommessa come Sergio Floccari – che possa aiutare non solo nella costruzione della rosa, ma anche aiutare nella gestione dei rapporti con la squadra lo stesso Cole qualora fosse confermato.