Cesena, Diamanti: "Cremonese forte, Frabotta sta molto bene"
Alessandro Diamanti presenta Cesena-Cremonese, gara della 4ª giornata di Serie B: rotazioni, ritiro, le condizioni di Frabotta e il rispetto per Pecchia
Alla vigilia di Cesena-Cremonese, gara valida per la quarta giornata di Serie B 2026-2027, il tecnico del Cesena Alessandro Diamanti ha parlato in conferenza stampa dallo stadio del Cesena.
La Cremonese ha cambiato guida tecnica, è arrivato Pecchia e la squadra ha già mostrato una prestazione importante in preparazione, anche grazie a un elemento nuovo come Licina. Come può incidere questo cambiamento?
"Cremonese è una squadra forte, lo sappiamo che ha valori da Serie A. L'allenatore è molto bravo e io lo stimo molto, sarà una gara molto bella, molto difficile, un bellissimo test. Come sempre noi siamo focalizzati su di noi, abbiamo visto un po' quello che fanno, ma alla fine, come dico ai ragazzi, tutto parte da noi, da quello che vogliamo fare noi, da quanto vogliamo mettere dentro la partita."
Contro il Mantova la partita è passata anche dai cambi, con gli ingressi di D'Andrea decisivi. Domani ci sarà lo stesso undici titolare o D'Andrea potrebbe partire dal primo minuto?
"Gli undici titolari li dovete indovinare voi. Nel calcio di adesso, con i cinque cambi, non c'è più uno start eleven, ci sono venti giocatori pronti a giocare e io ho fatto i complimenti alla squadra questa settimana, che per me è una cosa normale ma forse non lo è per qualcun altro. Io ho 22, 23, 24 giocatori che si allenano tutti al duemila e che mi mettono in difficoltà ogni volta che devo fare la formazione. Sono problemi belli da avere, però questa è la strada che bisogna tenere fino all'ultima giornata di campionato."
Sul presunto ritiro pre-gara saltato, Diamanti ha corretto la ricostruzione: "Andremo in ritiro. Quando loro mi dicono 'non andiamo in ritiro', andiamo in ritiro. Vediamo chi vince nella lotta di ritiro. No, i ragazzi si sentono bene ad andare in ritiro. Generazione un po' cambiata: noi facevamo casino per non andarci, loro ci vogliono andare. Sono le cose belle della nuova generazione. Per queste cose giocano loro, lascio spazio alla squadra: loro vogliono, non sono cose che devo decidere io. Si sentono meglio ad andare in ritiro, andiamo in ritiro, dov'è il problema? Ci piace stare insieme."
A parte Fontana e Caprini, sono tutti disponibili, compreso Piacentini che si è allenato? E qual è la condizione di Frabotta dopo un'estate difficile, in cui ha faticato ad allenarsi con il gruppo?
"Frabotta sta bene, ha fatto le ultime due settimane intere con la squadra. Frabotta sta molto bene adesso."
Nell'ultima gara contro il Padova la Cremonese era già sull'1-0 dopo un minuto e sul 2-0 dopo cinque. Avete considerato questa partenza sprint per la gara di domani?
"Domani con rispetto è normale che loro partiranno forte, come vogliamo partire forte noi. Rispettiamo loro, sappiamo dove ci possono far male, ci sono tanti punti perché è una squadra forte, e la verità è questa: come sono forti loro siamo forti anche noi, e questo è quello che penso io. Domani siamo pronti e cercheremo di mettere in campo il massimo che possiamo. Questi saremo noi."
Dopo il caso Boginov della scorsa settimana e considerando che anche voi avete giocato alle tre, che commento fa sulla decisione della Lega di modificare gli orari e giocare in fascia serale, in particolare sui campi sintetici prima fissati alle 15?
"Io posso parlare solo di cose che sono nelle mie mani, queste sono cose su cui non si può fare niente, è inutile fare delle lamentele, questo è quello che la Lega propone. Sinceramente non trovo un modo per ostacolare, e se cominci a lamentarti anche su queste cose perdi energie inutili perché tanto non le puoi cambiare. Noi giocheremo agli orari che ci mandano. Le temperature sono alte, i ragazzi e il calcio adesso vanno forte, le energie sono tante, ed è normale che con temperature più affrontabili ne giovi anche lo spettacolo, perché alla fine siamo qui a cercare di intrattenere i nostri tifosi e la verità è questa."
Nell'ultima giornata il Cesena è stata la squadra con l'età media più giovane, sotto i 24 anni. Può essere una risposta indiretta a chi si lamentava che i ragazzi della Primavera non giocassero?
"Non so chi si lamentasse, come non ci siamo lamentati noi. Ho sempre detto fin dal primo giorno che non ci sono ragazzi della Primavera o anziani, siamo tutti giocatori del Cesena. Chi sta bene e fa vedere che vuole giocare, gioca. Non guardo l'età, l'ho detto dal primo giorno. Cerco di fare il massimo, sbaglio come tutti, per mettere in campo i giocatori più pronti e gli altri dieci in panchina, per fare il meglio del Cesena. Poi i valori ti danno il campo."
Domenica scorsa nel post-partita aveva parlato di cuore, anima e strategia. Quale delle tre componenti sarà la più importante domani contro la Cremonese?
"Tutti e tre non possono essere sciolti, penso, soprattutto contro una squadra costruita per vincere, per stravincere il campionato. Ci saranno tutti e tre sicuramente."
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