Man. City, il portavoce di Tevez ammette: "Il club ha ragione..."
Paul McCarthy, portavoce di Carlos Tevez, ha ammesso che tutta la vicenda legata al suo assistito resta quanto mai complicata: "Non è mai stata una questione di soldi, altrimenti Carlos si sarebbe seduto al tavolo con la dirigenza del City e avrebbe esteso il suo contratto". McCarthy si schiera dalla parte di Al Mubarak. "Nessuno ui si è mai illuso che il City avrebbe accettato un'offerta inferiore a quella del valore reale di Tevez - ammette -. Abbiamo sempre conosciuto l'opinione del City in tal senso, e sia Kia Joorabchian che Carlos non hanno problemi in merito. Come detto giustamente da Khaldoon Al Mubarak, Tevez è ancora sotto contratto e solo loro possono fare il prezzo. Cosa ne pensa il giocatore? Accetta questa situazione. E' consapevole del fatto che il mercato si chiuderà a breve. Tutti sanno che Joorabchian ha avuto il mandato di discutere il suo trasferimento con altri club (Milan, Psg e Inter, ndr), ma bisogna trovare l'accordo col City".


