L'Udinese soffre ma strappa un ottimo pareggio sul campo del Braga. Ismaily risponde a Basta: Sporting Braga - Udinese 1 a 1
Nello stadio senza curve di Braga va in scena l’andata del preliminare di Champions dell’unica squadra italiana, l’Udinese, che si gioca con i portoghesi padroni di casa l’accesso ai gironi della principale competizione europea.
Formazione tipo per Guidolin, che schiera il già rodato 3-5-1-1 con Brkic in porta, Benatia, Danilo e Domizzi in difesa, il centrcampo composto da Basta, Willans, Pereyra, Pinzi e Armero e Fabbrini alle spalle dell’unica punta Di Natale.
Buono l’avvio dei bianconeri, che nei primi minuti fanno girare bene la palla, ma le prime incursioni pericolose sono dello Sporting Braga, anche se gli attaccanti non riescono mai a concretizzare i bei cross degli esterni portoghesi. Il Braga conquista piano piano terreno, e al 20’ va vicinissimo a gol con un gran tiro dal limite di Vinicius, che Brkic è bravissimo a deviare in angolo.
Solo tre minuti dopo, un po’ a sorpresa, è l’Udinese a passare, grazie ad un perfetto stacco di testa di Basta, che raccoglie una punizione da destra di Totò Di Natale e trafigge il portiere portoghese Beto. Il Braga accusa il colpo, e per rendersi nuovamente pericoloso dalle parti di Brkic impiega ben otto minuti: il tiro di Hugo Viana, però, è centrale e prevedibile. Sul capovolgimento di fronte è invece Di Natale a non sfruttare una buona occasione, girando debolmente un bel passaggio in area di Pinzi. Nei minuti finali della prima frazione il Braga ci prova, ma senza molta precisione. Si chiude così sullo 0 a 1 il primo tempo, con l’Udinese attendista ed equilibrata che chiude tutto sommato meritatamente in vantaggio la prima frazione.
Il secondo tempo si apre come si era concluso il primo, con lo Sporting Braga che attacca, senza però rendersi più di tanto pericoloso, e l’Udinese che attende e cerca di sfruttare le ripartenze. E proprio con un contropiede da manuale al 60’ l’Udinese va vicina al 2 a 0: Di Natale apre ottimamente per Pinzi, il centrocampista crossa, ma sia sul colpo di testa di Pereyra che sul successivo tap-in di Di Natale il portiere del Braga Beto si supera e tiene i suoi ancora in gioco.
Al 67’, però, il Braga pareggia: Ismaily raccoglie una respinta corta della difesa friulana e lascia partire un siluro che s’infila sotto l’incrocio dei pali dell’incolpevole Brkic. Guidolin corre ai ripari, ed inserisce Maicosuel e Badu al posto di Pereyra e Fabbrini. Al 76’ però il Braga va vicinissimo al gol del vantaggia, con Brkic che compie un autentico miracolo sul gran tiro di Vinicius. Il Braga continua ad attaccare, soprattutto con tiri dal limite. L’Udinese è ormai in debito di energie, e subisce troppo il gioco dei portoghesi senza riuscire mai a ripartire. Gli uomini di Guidolin ormai aspettano solo il fischio finale di Stark
Un Udinese non ancora al top della forma, con il centrocampo molto (troppo) basso e poche ripartenze veramente pericolose, riesce comunque a strappare un prezioso pareggio con gol sul campo del Braga, buon bottino in vista del ritorno. Martedì prossimo al Friuli sarà tutto un altro match, sognare la qualificazione non è utopico.


