Addio sogni di Champions: il Braga vince ai rigori, Udinese in Europa League
Tanto cuore, tanta sfortuna. Il Braga vola in Champions ma vince solo ai rigori contro un'Udinese brava a passare in vantaggio ma non a mantenere il risultato. Tanta emozione in avvio, con Guidolin che si affida alla formazione schierata all'andata, con Fabbrini alle spalle di Di Natale; l'Udinese controlla bene l'impeto iniziale del Braga (8'), pericoloso soprattutto con conclusioni insidiose dalla distanza, e pian piano avanza il baricentro, imponendo il suo gioco e trovando l'importante vantaggio al minuto 24'. Azione fantastica dei bianconeri, con Fabbrini che pesca Basta, il cui cross è un invito dolcissimo per Armero che di testa fa esplodere il Friuli. Uno a zero Udinese, è la rete che accende il match, col Braga che inizia allora a proporsi in avanti con insistenza, continuando a puntare sulle azioni manovrate che possano mettere in difficoltà la retroguardia padrone di casa, abilmente sorretta da un eccellente Benatia.
E' nella ripresa però che il match si accende, perché l'Udinese inizia a creare gioco e va a un passo dal raddoppio con Armero, che non concretizza un eccezionale contropiede perdendosi incredibilmente proprio sul più bello. Il Braga dal canto suo prosegue nella sua tattica, tanto possesso e tiri dalla distanza, Brkic è sempre attento, e prova a metterci una pezza anche nell'azione che vale il pareggio portoghese. Azione rocambolesca con Brkic che salva su Mossorò, con quest'ultimo però che recupera palla e la serve al centro al neoentrato Ruben Micael, che ci arriva e sigla il gol che vale i tempi supplementari.
Perché nei venti minuti che portano al 90' le squadre sono lunghe, c'è voglia ma anche paura, e c'è bisogno dell'extratime, anzi, dei rigori per sancire la squadra che va ai calci di rigore. E nonostante nei supplementari si creino occasioni limpidissime, da una parte e dall'altra, col Braga a un passo dal vantaggio al 98' e l'Udinese insidiosa ma poco cattica con Pasquale e Armero, tutto va deciso alla lotteria dei penalty, dove l'errore di Maicosuel è decisivo, con Ruben Micael autore del rigore che porta il Braga in quella Champions scappata nuovamente di mano a una sfortunata Udinese.


