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tmw / championsleague / Champions Insights
Un cucchiaio amaro per GuidolinTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
mercoledì 29 agosto 2012, 00:30Champions Insights
di Tommaso Maschio
per Tuttochampions.it

Un cucchiaio amaro per Guidolin

I sogni dell'Udinese si infrangono sul cucchiaio di Maicosuel al terzo turno di battuta dei calci di rigore, dopo una gara che aveva visto i friulani andare in vantaggio e avere saldamente la qualificazione in mano e farsela sfuggire nella ripresa subendo il pari prima, come nell'andata di Braga, e la sconfitta ai rigori poi. Sconfitta che vede come grande protagonista - in negativo - il brasiliano arrivato in estate per regalare alla squadra più imprevedibilità sulla trequarti dopo il fallimento di Torje nella scorsa stagione. Un cucchiaio maledetto, e oggettivamente calciato malissimo, che va di traverso a tutto il popolo friulano, alla famiglia Pozzo e a Francesco Guidolin.

Se i primi sono esenti da colpe, gli altri due soggetti invece dovranno farsi un'attenta analisi di coscienza: la proprietà per aver nuovamente smontato e rimontato il giocattolo alla vigilia di una seconda occasione consecutiva di accedere alla fase finale della Champions League. Se lo scorso anno fu l'Arsenal, grande d'Inghilterra, a fermare la corsa dei friulani rendendo meno amara l'eliminazione, quest'anno con il Braga tutti si aspettavano di più e invece è arrivata una sconfitta cocente e dura da digerire. Sconfitta che dovrebbe far riflettere anche la società che legittimamente fa il proprio interesse, ma che per incassare ricche plusvalenze a inizio mercato rischia di dilapidare un patrimoni, in incassi ed immagine, poi presentando squadre non all'altezza e assai poco affitatate in un preliminare per cui molti club sarebbero disposti a fare carte false per giocare.

Qualche errore va attribuito anche al condottiero di questa squadra, Francesco Guidolin. Le sue parole alla fine dello scorso anno, che facevano pensare ad un addio anticipato, poi ritrattate non hanno certo fatto bene all'ambiente e probabilmente anche il tecnico se ne è accorto visto quanto espresso a fine gara davanti ai giornalisti. Il tecnico si prende la responsabilità della vittoria usando parole dure per se stesso: "Non sono in grado di guidare una squadra in Champions" e "E' mancata la guida tecnica, dovevo fare meglio, inutile girarci intorno", sono affermazioni dure che potrebbero lasciar presagire ad un addio doloroso per entrambe le parti.

La notte porterà consiglio probabilmente, ma Guidolin difficilmente manderà via il gusto amaro di quel cucchiaio in cui si sono infranti i sogni suoi e di un'intera città.

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