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Real Madrid, Mou: "Rispetto al Real, io non sono niente"TUTTOmercatoWEB
© foto di Acero/Alterphotos/Image Sport
martedì 16 ottobre 2012, 17:00News
di Alessandra Stefanelli
per Tuttochampions.it
fonte bundesligapremier.it

Real Madrid, Mou: "Rispetto al Real, io non sono niente"

Josè Mourinho a tutto tondo. Il tecnico del Real Madrid ha rilasciato un'intervista esclusiva ai microfoni della tv ufficiale del club merengue, nel corso della quale ha affrontato una mole incredibile dia rgomenti. A cominciare dall'essenza del madridismo: "Io all'interno della storia del Real Madrid sono poco e niente - ha detto -. Sono solo il tecnico che ha vinto la 32esima Liga, una coppa che non si vinceva da qualche anno, e di una Supercoppa, troppo poco per la storia del Real Madrid. Alcune mie dichiarazioni precedenti sono state fraintese, io ho detto che un giocatore del Real Madrid deve, tra virgolette, morire in campo, deve uscire esausto alla fine della partita. Se il Real ha ancora fiducia in me? Io credo di sì. Certo, ci sono dei madridisti camuffati, ma i tifosi veri, quelli che incontri allo stadio e per strada con la sciarpa al collo, credono ancora in me, anche nei momenti difficili. Sono loro che danno valore a quello che faccio e mi spronano a fare ancora meglio".

Lo Special One è poi tornato sulla super rimonta sul Manchester City in Champions League di qualche settimana fa: "Una gara del genere si può rimontare solo se la squadra lo vuole davvero e se hai alle spalle un pubblico fantastico che ti spinge. Anche quando eravamo sotto, non ci siamo disuniti e abbiamo lottato per vincere fino alla fine. Sembrava quasi uno spareggio e non la prima gara della fase a gironi, tanto era l'agonismo in campo - ha assicurato -. Un bilancio della stagione? La Supercoppa è il trofeo meno importante, ma l'abbiamo vinta contro il Barcellona e per questo vale tanto. L'abbiamo vinta e abbiamo meritato di vincerla. Era importante perché era da tempo che il Real non batteva il Barça in casa. In Champions League siamo in una posizione non migliorabile, mentre in Liga la squadra non mi è piaciuta. Ora stiamo crescendo psicologicamente e questa squadra ha dimostrato che quando sta bene psicologicamente è fortissima. Adesso serve continuità".

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