Milan, Galliani a 360°: l'a.d. parla di mercato, stadio, investimenti societari e formazione
All'autodromo di Monza, per la consegne delle auto Audi a tutta la squadra del Milan, è intervenuto l'ad rossonero Adriano Galliani. Ecco quanto raccolto da MilanNews.it “Raiola è un furbacchione. Il ruolo di Montolivo in nazionale è diverso a quello che usa da noi ma i moduli in campo cambiano spesso durante l'arco della partita. Ho visto Muntari che sta bene. Pato? Decide l'allenatore. Non so quanti minuti ha nelle gambe. Tagliavento? Basta parlare d'arbitri. Sul gol di Muntari dico che se ci fossero stati gli arbitro di porta sarebbe stato diverso. Il bilancio è in sostanziale pareggio e Audi ha investito molti più soldi per il biennio 2012-14. Io parlo per noi. Con un'economia così in Italia, credo che il calcio e quello che abbiamo scelto con la proprietà è che dobbiamo andare avanti con i nostri ricavi. Il presidente Berlusconi va ringraziato per i soldi che ha investito. Sullo stadio posso dire che se i tempi sono così lunghi, Milan e Inter restano fino al 2016 a San Siro. Un po' d'invidia per le big europee c'è l'ho. Stiamo pensando a una politica migliore riguardante lo stadio. Se prendi il Bernabeu e lo porti a Milano, non lo riempi. Abbiamo degli sponsor straordinari che si legano a noi. Il brand all'estero è molto celebrato e investono molto su di noi. Non abbiamo bisogno di cedere nessuno. Avendo abbassato il monte ingaggi, non abbiamo modo di pensare di cedere altri giocatori. Vincere qualche partita nel week end ci aiuterà a stare più tranquilli. Non capisco perché quelli delle altre squadre si infortuniano, quelli del Milan si rompono. Non parlo di calciopoli. Sono passati sei anni. Basta...”.


