Juve: finalmente una vittoria. Fra le grandi stecca solo il Barça
La Juventus può finalmente tornare a festeggiare e guardare con maggiore fiducia al futuro europeo. La squadra di Conte e Alessio torna vince infatti in maniera netta la sua prima gara europea stagionale sotterrando sotto quattro reti il povero Nordsjelland e mettendosi così alle spalle la sconfitta di sabato sera contro l'Inter – prima in campionato dopo 49 risultati utili consecutivi – dimostrando di non aver subito alcun contraccolpo psicologico, ma di essere ancora più determinati e affamati di vittorie in Europa e anche in Italia. Vittoria importante anche per la classifica dell'Italia in un Rancking Uefa che rischia di vedere la nostra nazione scivolare ulteriormente indietro e che invece prende respiro grazie al pari del Milan e alla vittoria bianconera in attesa di sapere cosa combineranno le altre 4 italiane impiegate in Europa League questa sera.
Una serata di Champions ricca di gol e spettacolo con le grandi quasi tutte vincenti anche se in maniera diversa: se il Chelsea ha faticato a regolare lo Shakhtar e lo United ha vinto solo nei minuti finali contro lo Sporting Braga, va evidenziato il risultato tennistico del Bayern Monaco sul Lille che conferma l'ottimo stato di salute della squadra di Heynckes dominatrice della Bundesliga.
L'unica nota stonata fra le grandi arriva da un Barcellona sciupone che in casa del Celtic pur tirando in porta il quintuplo delle volte dei padroni di casa esce sconfitto di misura dal club scozzese che festeggia con una vittoria di grande pregio i 125 anni dalla fondazione. Per Messi l'unica gioia arriva dal primo gol messo a segno dopo la nascita del suo primogenito, a cui però avrebbe preferito dedicare una vittoria e magari la qualificazione al prossimo turno. Vittoria che da speranza a tutte le avversarie del Barcellona per la vittoria finale: la squadra catalana, nonostante sia superiore a quella di Guardiola in Liga, non è imbattibile, anzi può essere sconfitta mettendo in campo grinta e cuore come fatto da un Celtic che già aveva sfiorato il colpaccio al Camp Nou due settimane fa, sconfitto solo da un gol a tempo scaduto di Alba.


