L'Italia sorride con 6 gol ed un arbitro. Mexes cosa hai fatto?
Serata a forti tinte italiane quella di stasera in Champions, con il Milan che approfitta al massimo dell'assit del Malaga e con uno smash firmato ancora da El Shaarawy mette nel campo avversario il match point che vale gli ottavi di finale. Sono quattro i punti di vantaggio sullo Zenit di Spalletti, unico "perdente" azzurro (anche se ha pareggiato) della serata, con i russi che non potranno così giocarsi la qualificazione nello scontro diretto con i rossoneri del prossimo turno, irragiungibili a +4. Se uniamo alla qualificazione del Milan il trionfo della Juventus di ieri, ma anche il passaggio del turno di Carlo Ancelotti col suo PSG (stasera trascinato dall'ex Napoli Lavezzi), otteniamo una serata quasi perfetta per la penisola, anche se l'eliminazione di Mancini (ampiamente prevista comunque) sporca leggermente il bilancio del quinto turno di Champions, ma i Citizens non hanno certo perso stasera la possibilità di passaggio del turno, bensì nelle quattro partite precedenti, ritrovandosi alle porte del sesto turno della fase a gironi con zero vittorie all'attivo.
Una menzione importante merita però anche l'arbitro Gianluca Rocchi, direttore di gara stasera nella tesissima Manchester City-Real Madrid, portata a termine con grande sicurezza e maestria, con tutti gli episodi importanti azzeccati ed una gestione della gara in generale che ha pienamento convinto, nonostante i precedenti più che negativi con entrambi i tecnici Mancini e Mourinho, "danneggiati" nel loro passato interista.
La copertina della serata tuttavia se la guadagna il difensore francese del Milan Philippe Mexès, autore di una rete straordinaria (oltre che importante) nel 3-1 del Milan in Belgio. Il biondo centrale di Allegri chiede palla su un calcio di punizione dalla trequarti, invita Boateng al movimento per liberarsi alla conclusione, osserva la traiettoria sbagliata del calcio piazzato, stoppa di petto e si inventa una rovesciata da antologia non seconda a quella messa in atto dall'ex compagno Zlatan Ibrahimovic solo qualche giorno fa. Un gesto tecnico da vedere e rivedere all'infinito, che ha lasciato di sasso non solo il portiere avversario Proto, ma anche milioni di tifosi ed appassionati dello sport più bello del mondo, che un gesto tecnico forse se lo sarebbero aspettato da Pato, Boateng, lo stesso El Shaarawy, ed invece hanno ammirato una cresta bionda andare ad esultare sotto la curva dedicata ai supporter rossoneri.


