Incubo Zenit: 3-0 a tavolino in campionato
Doveva essere la stagione della consacrazione a livello nazionale e internazionale per lo Zenit San Pietroburgo, invece si è trasformata in un incubo. Alla formazione allenata da Luciano Spalletti sono costate care le intemperanze dei propri tifosi, che lo scorso weekend durante il match in casa della Dinamo Mosca avevano lanciato petardi in campo colpendo anche il portiere Anton Shunin. La stangata era nell'aria e infatti oggi è arrivata: la gara, sospesa nel primo tempo con i padroni di casa in vantaggio per l'1-0, è stata infatti omologata con il 3-0 a tavolino in favore della Dinamo e con due gare a porte chiuse per la formazione di San Pietroburgo. E non si tratta di due gare da poco: niente tifosi per i match contro Cska Mosca e Anzhi, le due squadre che attualmente precedono lo Zenit in classifica. Un turno a porte chiuse anche per la Dinamo, visto che l'episodio è avvenuto anche per colpa della scarsa sicurezza della Khimki Arena. i moscoviti non avranno i propri tifosi al seguito per il match casalingo contro il Rubin Kazan.
Si tratta di una batosta davvero pesante per una squadra che sta deludendo sotto il profilo dei risultati nonostante una campagna acquisti faranoica. Ancora più pesante perché arriva all'indomani di un'eliminazione clamorosa alla fase a gironi di Champions League, dov'è finito alle spalle di Malaga e Milan. Sotto accusa è finito il tecnico Luciano Spalletti, incapace di far rendere al meglio una formazione di grandissima qualità (in estate sono arrivati elementi del calibro di Hulk e Witsel per una spesa totale di 70 milioni di euro). Non convince nemmeno la gestione del gruppo, visti i problemi avuti con alcuni giocatori come Denisov e Kerzhakov.


