Gli assist di Ibra, la difesa croata - Top&Flop di Psg-Dinamo Zagabria
I TOP
Zlatan Ibrahimovic - Ci si aspettava una reazione dall'attaccante svedese dopo le polemiche seguite alla sua espulsione contro il Saint-Etienne. L'ex rossonero non segna, ma regala quattro assist ai compagni candidandosi come migliore in campo per distacco.
Rabiot - Classe 1995, 17 anni. Carlo Ancelotti decide di lanciarlo dal primo minuto preferendo lui a un altro giovanissimo come Verratti. La gara non è particolarmente complicata, ma il ragazzino se la cava bene, dimostrando doti e carattere da veterano.
Alex - Ennesimo di una lunga lista di difensori goleador, nei primi minuti è l'uomo più pericoloso dei suoi. Suo il gol che sblocca la gara nel primo tempo, da lì segue una prestazione solida in difesa, anche se al cospetto di una Dinamo Zagabria mai davvero pericolosa.
I FLOP
La Dinamo Zagabria - Di fatto saluta la competizione con un passivo pesantissimo e senza essere riuscita a segnare nemmeno un gol fin qui. La formazione di Cacic paga un atteggiamento fortemente rinunciatario contro un Psg che comunque ha dimostrato di andare in difficoltà se attaccato. I croati sono stati fin qui vera e propria squadra materasso.
Kelava - Mai impeccabile in uscita, ha grosse colpe su almeno la metà dei gol segnati dal Psg. Certo, le responsabilità vanno divise con una difesa oggi in modalità "Prego s'accomodi". Perde per distacco la sfida con il suo dirimpettaio Sirigu, che non viene mai chiamato seriamente in causa ma trasmette comunque grande sicurezza al reparto.
Sissoko - Se si può trovare un punto debole al Psg di oggi, questo è proprio nell'ex bianconero. Non è un caso se quando esce lui in avvio di ripresa, la formazione parigina comincia finalmente a far valere il proprio strapotere a centrocampo.


