Lo Zenit ferma l'Anzhi. E il CSKA ringrazia
E' finito in parità, 1-1, il posticipo del campionato russo che era anche il big-match prima della sospensione invernale del torneo. Lo Zenit San Pietroburgo di Luciano Spalletti e l'Anzhi Makhachkala di Guus Huddink si sono sfidati a porte chiuse per la squalifica del campo dello Zenit dopo gli incidenti verificatisi il mese scorso in occasione della partita contro la Dinamo Mosca. L'Anzhi è andato in vantaggio nel primo tempo con un gol del difensore brasiliano Joao Carlos, lasciato libero di colpire di testa, nella ripresa lo Zenit ha pareggiato al 66' con Zyryanov. Al match, giocato a temperature 'polari', ha assistito il ct della nazionale russa Fabio Capello. Con il punto di oggi l'Anzhi non è più al comando della classifica assieme al Cska Mosca, in quanto la squadra della capitale ieri aveva vinto per 2-1 contro il Mordovia Saransk. Queste le impressioni di Hiddink a fine partita: "E' stato molto difficile giocare con un freddo del genere e in uno stadio vuoto. Meno male che non abbiamo commesso errori, altrimenti lo Zenit ci avrebbe sicuramente punito"


