Esplode il caso Sneijder. Moratti: "Non è mobbing"
L'Inter è stata chiara: Sneijder non gioca finchè non rinnova. Suona l'allarme: questo è mobbing nudo e crudo. Poi la retromarcia, Wes non gioca per scelta tecnica di Stramaccioni, che non smentisce. L'olandese rimane fuori perchè c'è chi è meglio di lui. Difficile crederlo, soprattutto alla luce del momento di crisi dei nerazzurri. Sneijder, però, non è un giocatore qualunque: la questione arriva a far smuovere perfino la FIFPro, il sindacato mondiale dei calciatori per intenderci, pronto a tutelare i diritti del numero 10 nerazzurro. Moratti gioca d'anticipo e dichiara che da New York fa sapere che "su Sneijder non si configura un caso di mobbing, perchè è una scelta puramente tecnica la sua esclusione". Comunque vada a finire questa storia, sembra ormai certo che le strade dell'olandese e dell'Inter siano destinate a separarsi a breve. Sir Alex Ferguson è pronto ad accogliere già da gennaio il suo pupillo.


