Juve, sei tremenda! PSG, amaro in bocca e tutto rimandato
E' una Juventus straripante quella che esce questa sera dal Celtic Park. I bianconeri, occasionalmente in maglia nera, vincono per 3-0 e ipotecano così la qualificazione ai quarti di finale. La gara si mette subito in discesa per la squadra di Conte, che dopo 3' segna grazie ad Alessandro Matri, bravo a sfruttare un'indecisione dei padroni di casa. La palla entra tutta, il guardalinee non se ne accorge, Marchisio ribadisce in rete ma pochi minuti dopo il gol viene assegnato al numero 32 bianconero.
Il Celtic prova a reagire ma la Juventus dimostra una grande qualità: è solida. Soffre il giusto, come può capitare in un ottavo di finale di Champions League. E' poi è letale, dimostra maturità e saggezza. Buffon è tra i migliori, insieme a Barzagli e Peluso, ma a salire in cattedra al 77' è Claudio Marchisio. Inserimento perfetto del centrocampista che servito da Matri scarta un difensore e spara col destro alle spalle di Forster. Gli scozzesi vanno in bambola, crollano psicologicamente e Vucinic è letale nel colpirli definitivamente, segnando il gol che ipoteca la qualificazione.
Non è invece maturo il Paris Saint-Germain. O meglio, lo è per 90, ma una gara finisce quando l'arbitro fischia. Ecco che per tutta la durata del match, tolti i minuti di recupero, la squadra di Ancelotti domina, segna con Lavezzi, gioisce con Pastore e sbaglia tanti gol, proprio con l'ex Napoli, nettamente il migliore in campo. Ecco però che nel finale succede l'incredibile: Ibrahimovic viene espulso, per un fallo di reazione, e il Valencia segna con Remi. La qualificazione rimane dunque apertissima, considerato che al ritorno, oltre allo svedese, Ancelotti dovrà fare a meno anche di Marco Verratti, ammonito e diffidato.


