Alex Sandro & Pellegrini. Top & Flop di Porto-Malaga
TOP
Alex Sandro: I terzini del Porto sono un bel vedere. Ma se Danilo tradisce le origini da centrale, veder scendere Alex Sandro sulla sinistra è qualcosa di fantastico. Asfalta tutto e tutti sulla sua fascia di competenza, dando anche un'importante mano in difesa. In più inventa la giocata del gol vittoria di Joao Moutinho. Devastante.
Fernando: Centrale di centrocampo dalle doti impressionanti. Copre la difesa, recupera una miriade di palloni, guadagna decine di falli e non disdegna qualche sortita offensiva su corner. Un muro.
Jackson Martinez: E' vero, non trova il gol, cosa grave per un numero 9 come lui. Però le sue qualità e il suo talento cristallino brillano nella notte di Oporto. Ennesimo colpo colombiano di una squadra che compra per pochi soldi e poi rivende a fior di milioni alle migliori squadre europee. Di sicuro Jackson sarà un altro nome di questa lunga lista.
FLOP
Manuel Pellegrini: Carlo Collodi quando scrisse "Pinocchio" doveva aver in mente qualcosa del genere. Si è presentato ieri in conferenza stampa dicendo "Non snatureremo il nostro gioco e andremo all'attacco come sappiamo fare". Mai dichiarazioni furono più contraddette. Da denuncia per falsa testimonianza.
L'atteggiamento del Malaga: Della squadra che ha incantato per tutto il girone di Champions League, mettendo in riga Anderlecht, Zenit e Milan, non è rimasta la minima traccia. La compagine si scioglie di fronte a un appuntamento gravoso come l'ottavo di finale e gioca 90' nella propria metà campo.
La leggerezza del Porto: Se l'atteggiamento del Malaga è stato il peggiore possibile, quello del Porto non è stato ottimo. Sì, perchè con un avversario remissivo all'ennesima potenza, andavano segnate almeno 2 reti. Senza voler portare male a Gonzalez e compagni, l'1-0 contro il Malaga a La Rosaleda è un risultato decisamente pericoloso.
Joaquin: Difficile scegliere il peggiore in mezzo a tanta mediocrità, ma lui ha spiccato particolarmente. Non a caso è stato il primo sostituito.


