Il campo di Plzen, la logica di Mazzarri. Top&Flop di Plzen-Napoli
TOP
Lo Stadion Mesta Plzne - Sul campo dei padroni di casa si gioca che è una bellezza quando fuori nevica fitto e ci sono -11 gradi. La dimostrazione della validità non solo del campo ma dell'intero impianto. A campi invertiti la gara sarebbe iniziata?
Il gioco del Viktoria - Il tecnico del Plzen, Pavel Vrba, meriterebbe una chance in un campionato più competitivo di quello ceco dopo tanta gavetta in patria, visto quando mostra la squadra in ogni gara europea, Champions o Europa League che sia.
Il vecchietto Horvath - A 37 anni e con diversi chiletti di troppo il leggendario centrocampista ceco fa ancora la differenza nella sua squadra, calciando alla grande ogni calcio da fermo e guidando la squadra come regista a tutto campo.
FLOP
La logica di Mazzarri - Mette in campo una squadra imbottita di seconde linee dando un chiaro messaggio implicito alla squadra, salvo cambiare idea a fine primo tempo inserendo Cavani e Inler. Perchè?
La prova di Donadel - Disastrosa la prestazione del biondo centrocampista che Mazzarri tanto stima. L'unica volta che prende l'avversaria lo fa aggrappandosi alla sua maglia, guadagnandosi il giallo.
De Sanctis - Anche il portiere in quest'annata ha mostrato una involuzione lenta e costante ed anche stasera sia sul primo gol che in un'altra azione ha mostrato qualche incertezza di troppo.


