Messi e il Barça zittiscono le critiche, Milan annichilito. In attesa di Drogba e Sneijder, il Galatasaray vola ai quarti
Che dire, a Barcellona dovevano essere davvero arrabbiati. Dopo tre settimane di delusioni (l'andata a San Siro e l'eliminazione dalla Copa del Rey per mano dei rivali storici del Real Madrid), Messi e compagni si erano sentiti dire di tutto. Che erano finiti, che il loro gioco era diventato troppo prevedibile, che Messi non era in grado di segnare contro formazioni organizzate in difesa. Esprimere giudizi senza valutare la doppia sfida nella sua interezza è sempre molto pericoloso e i detrattori del Barcellona questa sera avranno dovuto mangiare un bel po' d'erba. Dopo il la sconfitta per 2-0 all'andata, i blaugrana hanno letteralmente travolto i rossoneri con un 4-0 che non ammette repliche. Presto per dire se i marziani siano davvero tornati - se mai se ne fossero andati - ma quel che è certo è che quelli ammirati stasera al Camp Nou ci si avvicinano molto.
Pronti via e ci pensa proprio Leo Messi, l'uomo più criticato, a dare il via alle danze con un gol che ai comuni mortali riesce solo alla Playstation. Poi Abbiati fa quel che può per tenere a galla una squadra che appare ormai allo sbando, che Niang fatica a tenere alta. Ai rossoneri non riesce una ripartenza che sia una, il tridente d'attacco appare spaesato in mezzo alle maglie blaugrana. Solo intorno alla mezz'ora il Milan prova ad affacciarsi dalle parti di Valdes proprio con Niang, che fallisce una rete clamorosa in un momento chiave della partita, mandando il pallone dritto sul palo.
Forse è in questo momento che, di fatto, finisce la partita rossonera. Al 40' arriva il 2-0 di Messi e la sensazione è che il Milan in campo non ci sia già più. Nella ripresa Villa firma il tris, scongiurando l'ipotesi supplementari. Alla formazione di Allegri basterebbe un gol per agguantare la qualificazione, ma nessuno sembra avere al forza di inseguirlo. Gli innesti di Robinho e Bojan vivacizzano l'attacco, ma il 3-1 decisivo non arriva. Arriva, anzi, il 4-0 di Jordi Alba, pietra tombale su questa edizione della Champions league per i rossoneri. Ma il Barcellona è ancora la formazione strafavorita per la vittoria finale? Difficile dire quanti siano i demeriti del Milan e quanti i meriti del Barcellona. Quel che è certo è che i blaugrana sono tra le 2-3 formazioni favorite.
Oscurata dal big match del Camp Nou, questa sera alla Veltins Arena si è giocata anche la sfida tra Schalke 04 e Galatasaray. La formazione di Fatih Terim, un po' a sorpresa, si impone per 3-2 in trasferta e conquista l'accesso ai quarti di finale. La nota incredibile è che lo fa senza le reti di Drogba e Sneijder, apparsi ancora in ritardo di condizione. Pensate cosa potranno combinare quando si sveglieranno anche i due colpi di gennaio...


