Julio Cruz? No, è Santa Cruz - Top&Flop di Malaga-Porto
I TOP
La pennellata di Isco: Il campioncino spagnolo è sempre più il leader di questa squadra. E' lui a caricarsi il Malaga sulle spalle nel momento più complicato, con la gara ancora sullo 0-0 e un gol regolare appena annullato. Lo fa con un gran gol che dà il via alla rimonta.
Cruz? No, è Santa Cruz: Ve lo ricordate Julio Cruz? Come l'attaccante dell'Inter, abituato a entrare in campo dalla panchina e a segnare reti pesantissime che risolvevano partite intricate, anche il centravanti del Malaga appena entrato in campo trova la zuccata decisiva, che spedisce i suoi dritti ai quarti di finale di Champions League.
Manuel Pellegrini: L'allenatore cileno, forse un po' troppo sottovalutato nel corso della sua carriera, compie un altro miracolo dopo quello del Villarreal. Già gli ottavi di finale erano un record mai raggiunto dal Malaga, i quarti rappresentano una vera e propria impresa. Al Real non lo avevano capito, a Malaga sembra aver finalmente ricreato la propria dimensione.
I FLOP
Defour, che combini?: Pesa come un macigno sull'eliminazione del Porto l'espulsione rimediata in avvio di ripresa dal belga Defour. Già ammonito, il giocatore entra male su Joaquin e rimedia il secondo giallo, ineccepibile. Da lì la partita cambia totalmente, per quanto Pereira provi a rimetterla in piedi con i cambi.
Alex Sandro e la difesa del Porto: Clamoroso come nessuno vada a chiudere su Isco in occasione della rete dell'1-0. Dall'errore di Alex Sandro, che lascia al centrocampista troppo tempo per aggiustare il tiro e calciare, comincia la parabola discendente per Porto, completata da Defour.
Il gol annullato a Saviola: Nicola Rizzoli e la terna italiana si rendono protagonisti di un buon arbitraggio, soprattutto per quanto riguarda la distribuzione dei cartellini, uniforme come raramente si vede fare in Europa. Però pesa come un macigno il gol regolarissimo annullato a Saviola nel primo tempo, dove l'arbitro vede un fallo inesistente di Julio Baptista su Helton. Caso mai è il brasiliano a subire un'irregolarità. Errore grossolano che poteva costare caro al Malaga.


