Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / championsleague / Champions Insights
La due giorni delle sorprese che non sorprendonoTUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Mascolo/Photoviews
giovedì 14 marzo 2013, 00:00Champions Insights
di Simone Lorini
per Tuttochampions.it

La due giorni delle sorprese che non sorprendono

Barcellona e Bayern Monaco ai quarti di finale di Champions League. E allora il titolo? Dov'è la sorpresa? In effetti non c'è, la sorpresa al massimo sta nel percoso che le due squadre hanno condotto per raggiungere un risultato piuttosto consueto per la propria tradizione. I blaugrana ieri hanno avuto ragione facilmente del Milan, ma all'andata si erano beccati un 2-0 netto e che pareva mettere in serio dubbio la qualificazione ai quarti: pareva appunto, perchè con un Messi così, tutto è possibile. Stasera è toccato all'Arsenal sorprendere: dopo il pesante e pressochè definitivo 1-3 subito all'Emirates Stadium contro il Bayern e senza diversi titolari di non poco conto quali il portiere titolare Szczesny, il capitano Vermaelen ed il leader di centrocampo Wilshere, di gran lunga il migliore dei Gunners all'andata, i londinesi hanno tirato fuori il carattere e grazie ad un gol iniziale ed a uno finale si "godono" l'ennesima eliminazione di misura nonostante una incredibile rimonta. Dodici mesi fa fu 3-0 al Milan a San Siro, oggi è arrivato un 2-0 all'Allianz Arena, non propriamente i campi europei più semplici da espugnare, specie se in palio c'è una qualificazione al turno successivo di Champions. 

Lasciando per un attimo perdere le big, continua la favola del Malaga di Pellegrini, stratega argentino a mio parere molto sottovalutato e che ha ancora una volta messo in cantinere un piccolo capolavoro vincendo tra le mura amiche de La Rosaleda contro un club ben più esperto di certi climi come il Porto. Per gli andalusi è Top 8 nella massima manifestazione continentale al primo tentativo: il Barça incanta, il Real vince di forza ma la favola spagnola la si racconta in Andalusia. 

Altre notizie