Il Borussia schianta lo Shakhtar e vola ai quarti: 3-0 senza attenuanti per Lucescu
Che il Borussia Dortmund non potesse fallire la sfida contro lo Shakhtar in Champions League si sapeva, specialmente dopo l'eliminazione in DFB-Pokal per mano del Bayern. La massima competizione europea è infatti l'unico obiettivo in cui il club di Klopp è ancora in corsa in questa stagione. Davanti al proprio pubblico, vero e proprio dodicesimo uomo in campo, i tedeschi partono imponendo il proprio gioco grazie a un palleggio insistito e raramente fallace con improvvise accelerazioni sugli esterni. I primi venti minuti non regalano però grandi emozioni, ma poi il copione cambia con i gialloneri che si fanno più cattivi sotto porta. Alla mezzora Felipe Santana approfitta della blanda marcatura degli ucraini per sbloccare la gara con un imperioso stacco di testa su angolo dalla destra. Poco dopo tocca a Gotze chiudere la gara con una zampata da due passi su assist di Lewandowski, che nel finale spreca l'occasione per il tris. Solo al 46° lo Shakhtar si fa vedere in avanti con Fernandinho che impegna Weidenfeller.
Nella ripresa lo Shakhtar inizia a testa bassa, ma non trova il gol che riaprirebbe la gara a causa dell'imprecisione di Douglas Costa e Fernandinho. Il Borussia superate le prime difficoltà trova la forza e la lucidità di ribaltare l'azione con costanza fino a trovare il gol del 3-0 con Blaszczykowski che approfitta di un erroraccio del portiere Pyatov per chiudere la gara. La gara non si spegne però e anzi regala ancora emozioni da una parte e dall'altra con lo Shakhtar che cerca il gol della bandiera sbattendo contro un attento Weidenfeller e il Borussia che invece cerca anche il poker e sopratutto il gol di Lewandowski, che però non arriva. Il Borussia elimina così gli ucraini di Lucescu e accede ai quarti di finale di Champions League quindici anni dopo l'ultima apparizione.


