Real, Mourinho: "Potrei anche restare qui..."
Conferenza stampa ancora una volta incandescente quella di Mourinho a Valdebabas. "Potrei continuare ad allenare il Real Madrid", ha affermato il portoghese spiazzando i giornalisti presenti in sala. Stoccata clamorosa invece per Pepe, che aveva preso le difese di Iker Casillas: "Il problema di Pepe è facile da analizzare e si chiama Raphael Varane. Si può capire quando un giocatore di 31 anni viene scavalcato da un ragazzo che ne ha 19. È la legge della vita. E chi ha avuto il coraggio di lanciare il ragazzo? Io l'ho fatto. Non mi sento tradito da nessuno dei miei - spiega Mou -. Gli amici rimangono per tutta la vita. Alcuni dicono che io mi sento con i giocatori del Chelsea, ma non chiamo soltanto loro. Parlo anche con i giocatori dell'Anzhi, del Galatasaray, del Bologna, dell'Inter... Parlo con tutti", le parole dello Special One, che vanta anche con orgoglio l'imbattibilità casalinga: "Nessuno in Europa è riuscito a farlo. Alcune squadre hanno perso in Champions, altre in Coppa. Tutte le grandi, Juve, Inter, Milan, Napoli, Barça, Bayern, hanno perso in casa. Ci rimangono ancora due partite. Non siamo in corsa per il titolo né è un dato che mi fa felice, ma dobbiamo cercare di non perdere e mantenere la fiducia nel nostro stadio".


