Juve, Conte: "Partita stregata, dovevamo fare meglio"
Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, Antonio Conte commenta il pareggio ottenuto questa sera dalla Juventus contro il Copenaghen: "Nessuno ha sottovalutato nessuno, venivamo dall'esperienza dell'anno scorso. Questa sera abbiamo creato tanto, ma a casa mia mi insegnano che la palla bisogna buttarla dentro per vincere, e questo non è successo. Bisogna fare tesoro di questa partita, nella mia gestione non abbiamo mai avuto così tante palle gol davanti al portiere. 11 parate di un portiere che sembrava in crisi, noi aiutiamo le persone a risollevarsi. Lui sarà stato bravo, noi siamo stati meno bravi. Le occasioni sono state importanti e clamorose, vedendo il risultato che si era sviluppato in Turchia, vincere oggi era ottimo". Llorente si è riscaldato a lungo, così come Asamoah: "Ho preferito fare entrare De Ceglie perché non perdevamo centrimetri, far giocare ad esempio Llorente secondo me non avrebbe avuto senso perché loro sono molto forti di testa ma lenti, e sarebbero andati in difficoltà sul gioco palla a terra come hanno fatto Tévez, Quagliarella e Giovinco. Puoi fare ciò che vuoi, ma se non gonfi la rete parliamo di fumo. Nei primi 25 minuti loro hanno corso tantissimo, intercettavano molti palloni. Dovevamo osare di più in ampiezza, come fatto nella ripresa".


