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Roma, rimonta da brividi! Tutto nella ripresa, Bayern battuto 3-2TUTTOmercatoWEB
© foto di Alberto Fornasari
martedì 23 novembre 2010, 22:38Cronache
di Alessio Milone
per Tuttochampions.it

Roma, rimonta da brividi! Tutto nella ripresa, Bayern battuto 3-2

Incredibile partita degli uomini di Ranieri: sotto di due a zero nel primo tempo, nella ripresa si svegliano e ribaltano la situazione. Alla doppietta di Mario Gomez rispondono le reti di Borriello, De Rossi e Totti, quest'ultimo a segno su rigore.

LE FORMAZIONI - Ranieri lascia Totti, Juan e Simplicio in panchina, e lancia la coppia d'attacco Borriello-Vucinic, con Menez in appoggio sulla trequarti. Greco confermato a centrocampo, con De Rossi e Brighi completare il reparto. In difesa, spazio a Mexes, accanto a Burdisso. Nel Bayern, Van Gaal schiera Mario Gomez unica punta, con Muller a svariare su tutto il fronte offensivo. Occhio a Kroos e Ribery. Assente Van Bommel: il suo infortunio è solo l'ultimo di una lunga serie che vede indisponibili Robben, Olic, Badsturber, Klose e Schweinsteiger.

ROMA DI BURRO - Eh si, di burro. Perché né punge, né sa difendersi. La squadra di Ranieri è armata di stuzzicadenti nel primo tempo. Nonostante un avvio apparentemente incoraggiante, infatti, i giallorossi non pungono efficacemente. Borriello ci prova con una botta dalla distanza, successivamente è Greco che tenta di cercare il jolly da fuori: Kraft, che questa sera sostituisce Butt tra i pali, si fa sempre trovare attento. Dall'altra parte, il Bayern sembra voler attendere, per poi colpire. E così è. Perché bastano sei minuti a Mario Gomez per infliggere un uno-due pazzesco ai giallorossi. Minuto 33': su una palla messa bassa in area, l'attaccante dei bavaresi anticipa Cassetti e insacca. Minuto 39': azione corale tedesca, verticalizzazione per Gomez, conclusione immediata, raddoppio. Roma stordita, Ranieri preoccupato. E speranze rimandate nei secondi quarantacinque minuti.

TUTTA UN'ALTRA STORIA - Ripresa che mostra completamente un'altra Roma. Più grintosa, determinata, con Ranieri che inserisce Simplicio per Greco: cambio azzeccato, perché il brasiliano fa salire la squadra, le dona quantità, vivacità, ma soprattutto concretezza. Vucinic impegna immediatamente Kraft in avvio, poi Borriello fa accendere nei giallorossi la fiamma della speranza: cross preciso di Menez (che taglia in verticale tutto il campo) e l'ex attaccante del Milan insacca (da terra!) dopo quattro minuti dal rientro in campo. Rete, questa, che ha l'importante effetto di scuotere i capitolini, che iniziano a produrre un gioco finalmente insidioso, sospinti dal crescente entusiasmo. Simplicio si vede negare la rete da un super Kraft, che salva per due volte sulla linea (la seconda volta su Brighi), poi ci prova Vucinic, con un bel destro da fuori, poi nuovamente Simplicio, ma l'estremo difensore avversario, stasera, sembra non voler concedere più alcunché. Anche se si sente: la rete è nell'area.

REMONTADA - La svolta la si ha quando Ranieri tenta il tutto per tutto: fuori Brighi, dentro Totti. Giallorossi a trazione anteriore, con quattro punte e De Rossi a supporto. Soluzione che paga, perché De Rossi, a nove dal termine, ottiene il pari, insaccando a porta vuota un assist al bacio di Riise dalla sinistra. Olimpico in festa, che scoppia in delirio tre minuti più tardi, quando Totti inventa un assist delizioso in verticale per Borriello, che viene atterrato da Kraft: penalty. Il capitano dal dischetto, tiro basso, non impeccabile, ma che vale l'incredibile rimonta.

FISCHIO FINALE - Il Bayern è stordito, ma non molla. Tre i minuti di recupero, in cui i bavaresi provano a tenere il possesso al limite dell'area giallorossa, nel tentativo di trovare il varco che possa consentire di trovare la rete di un pari che, per loro, vorrebbe dire primo posto matematico. Tutto invano, però: la Roma si difende bene, si chiude senza problemi, con Pizarro (entrato precedentemente per Vucinic) che tiene ben salde tra le mani le redini del centrocampo. E con il triplice fischio che è una liberazione, e che sancisce la vittoria di una Roma brava a crederci in una partita incanalatasi inizialmente su un binario nero, ma che, in quarantacinque minuti, è riuscita a dipingere di giallorosso.

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