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Juve-Parma 2-0, le pagelle: Nico Gonzalez dà ragione a Spalletti, Vicario vale un gol

Juve-Parma 2-0, le pagelle: Nico Gonzalez dà ragione a Spalletti, Vicario vale un gol TUTTOmercatoWEB
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Dimitri Conti
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Dimitri Conti
Oggi alle 22:58Serie A

La Juventus batte 2-0 il Parma e vola in cima alla classifica a punteggio pieno, con zero gol subiti dopo due giornate. Il primo tempo va così così, ma nella ripresa risolvono la questione i subentranti Nico Gonzalez (63') e Koopmeiners (88').

LE PAGELLE DELLA JUVENTUS (di Dimitri Conti)

Vicario 7 - Grabara è arrivato, ma il titolare per ora rimane lui. E, dopo un’ora di quasi totale inattività, dà dimostrazione del proprio valore con una parata da urlo su Romero, che blocca l’1-0 appena raggiunto. Vale come un gol.

Kalulu 6 - Conceicao è talmente rapido che fatica a stargli dietro anche lui. Con tanta vivacità davanti a sé, bada più che altro al sodo. E dalla sua parte, effettivamente, il Parma riesce a sfondare ben poche volte.

Bremer 6,5 - Regala ben pochi spazi da aggredire a Tourè, riuscendo a imporsi nel duello individuali senza eccessive sofferenze. Può però ancora crescere nella pulizia quando deve fare uscire il pallone dalla difesa.

Lucumi 6,5 - Prima da giocatore della Juventus, subito titolare. La sua abilità aerobica può essere il fattore decisivo per permettere a Spalletti di tenere una linea difensiva più alta. Al netto di un cartellino giallo e di qualche momento caotico, l’ha fatto.
Dal 76’ Kelly sv.

Celik 6 - A sinistra appare limitato nelle possibilità di affondare in fascia. E questo finisce per incidere anche sulla qualità della trama offensiva bianconera nel primo tempo. Quantomeno però non concede spazio in fase difensiva.

Locatelli 6 - Non si prende la responsabilità di squarciare le fitte linee parmensi, rimanendo sempre piuttosto scolastico (ed orizzontale) nell’impostazione. Tra qualche errore di misura, serve la palla che Koopmeiners trasforma nel 2-0.

Douglas Luiz 6 - Nel finale di primo tempo prova a inserirsi e a colpire con un fondamentale non troppo suo come il colpo di testa. Il pubblico dello Stadium e Spalletti, tutto sommato, sembrano apprezzare il suo tentativo di reinserirsi.

Conceicao 6,5 - Unico bianconero a sembrare convincente e a provare a far saltare il banco in un primo tempo povero di emozioni. Con la crescita di alcuni compagni e i cambi servono meno assoli, finché proprio non lascia il campo.
Dal 76’ Cambiaso sv - Neanche dieci minuti di partita e deve alzare bandiera bianca per infortunio, Decisamente sfortunato.
Dall’86’ Koopmeiners 7 - Il suo gol serve giusto a non rendere troppo affannoso il finale di partita, ma è comunque di pregevole realizzazione e bello da vedere. Chissà che nell’agenda di Spalletti non ci sia posto anche per la sua, di resurrezione.

David 5 - Titolare nonostante sia in uscita, come confermato anche da Carnevali. Spalletti lo vorrebbe seconda punta, gira spesso a vuoto. Ha una buona occasione a inizio ripresa ma la spreca, uscendo subito dopo in un bagno di fischi.
Dal 57’ Gonzalez 7,5 - Finché è bianconero, è una risorsa. Lo chiarisce segnando in cinque minuti dal subentro. Dopo aver già costretto Corvi a un miracolo e aver colpito un palo. Un contributo che dà ragione a Spalletti: regalarlo sarebbe sciocco.

Boga 5,5 - Celik non gli offre troppe sovrapposizione: tocca lavorare spesso da solo. Elettrico nel primo controllo, non ha però l’ispirazione delle serate migliori. E la sua partita termina, senza acuti, dopo neanche un’ora.
Dal 57’ Alajbegovic 5,5 - Può finalmente fare il suo esordio con la Juventus, ha a disposizione più di mezz’ora per farsi notare. Rischia di farlo per il motivo sbagliato, prendendosi un rischio su Keita nella propria area di rigore: per sua fortuna finisce tutto sotto silenzio.

Kolo Muani 6 - In attesa degli ultimi tre giorni di mercato, è lui il centravanti. Per la prima ora piovono cross che non può intercettare, poi si apre qualche spazio in più ma non lo sfrutta, difettando in precisione. Però nel finale è utilissimo in pressione.

Allenatore: Spalletti 6,5 - Scelte che fanno discutere in sede di formazione, sceglie David tra i titolari e regala anche il debutto da titolare a Lucumi. Dopo un primo tempo piuttosto anonimo, si notano segnali di miglioramento già a inizio ripresa. Le sue mosse risulteranno decisive, visto che sono due sostituti (Nico Gonzalez e Koopmeiners) a regalargli i tre punti. Nota positiva la fase difensiva, da risolvere però lo stallo iniziale nella manovra.

LE PAGELLE DEL PARMA (di Francesco Servino)

Corvi 6,5 - Fa buona guardia alla sua porta, compiendo un vero e proprio miracolo su Nico Gonzalez. Non può nulla sulle reti bianconere, davvero imprendibili.

Delprato 6 - Solita partita di grinta del capitano crociato, che lotta e prende anche un’ammonizione per proteste. Dal suo lato i bianconeri creano meno, anche se Alajbegovic lo impegna e non poco nella ripresa.

Troilo 6 - Limita bene la potenza fisica di Kolo Muani, a cui non lascia conclusioni facili. Sembra sempre più a suo agio nel ruolo di guida della difesa, anche se una sua sfortunata deviazione è decisiva per la rete di Nico Gonzalez.

Drobnic 5,5 - Qualche brivido alla prima uscita tra i grandi per lo sloveno, che fa tremare in un paio di occasioni i tifosi crociati. Nessun errore da matita rossa per lui, solo la consapevolezza che servirà tempo per vederlo crescere.

Valeri 5,5 - Conceicao gli fa venire il mal di testa, ma il terzino romano lo contiene quasi sempre, specie nel primo tempo. Nella ripresa va un po’ più in affanno, subendo anche un tunnel, ma ci mette sempre l’anima e questo gli va riconosciuto.

Bernabé 6 - Senza un vero regista in campo spetta incaricarsi della costruzione della manovra crociata e lui lo fa con grande applicazione. È evidente però che sarebbe più utile più avanti, con alle spalle dei giocatori in grado di supportarlo.
Dall’80’ Konate 4,5 - Perde un pallone sanguinosissimo a metà campo, che permette alla Juve di involarsi in porta, con Koopmeiners che fa 2-0. Nel recupero rimedia anche un giallo per fallo su Kolo Muani.

Ordonez 6,5 - Buona partita dell’argentino, che corre tanto in mezzo al campo, recupera diversi palloni e interrompe più di un’azione dei bianconeri. La Juve segna appena lui esce, coincidenza?
Dal 62’ Cremaschi 5,5 - Ancora alla ricerca del suo ruolo, non entra benissimo in partita, risultando impreciso.

Keita 6 - Ordinato, con qualche buona sgasata che accende la partita del Parma. Prova a guadagnarsi anche un rigore, ma l’arbitro non valuta l’intervento di Alajbegovic come falloso.

Britschgi 5,5 - Schierato più alto rispetto al solito, corre tantissimo e prova a fornire un’alternativa sulla fascia. Non è però l’esterno su cui Cuesta potrà fare affidamento tutto l’anno: il mercato dovrà aiutare.
Dall’ 84’ Almqvist 6 - Mette al centro qualche cross, senza però incidere nei pochi minuti a disposizione.

Touré 5 - Molto in difficoltà tra le maglie della difesa bianconera, fa fatica a tenere su i palloni. Servirà di più anche da parte sua per vedere il Parma segnare un gol.
Dall’80’ Elphege s.v.

Lontani 6 - Il più attivo sul fronte offensivo nel primo tempo, fa rifiatare i compagni con buone giocate. Cala un po’ nella ripresa con Cuesta che sceglie di farlo uscire.
Dal 62’ Romero 6,5 - Subito nel vivo del gioco, prova a pareggiare subito i conti appena entrato: ci vuole un super Vicario a dirgli di no.

Allenatore: Cuesta 5,5 - Qualche passettino in avanti rispetto al match contro il Cagliari si è visto, ma il suo Parma continua a far fatica davanti. Ancora una volta i suoi cambi non incidono, anzi, come successo la scorsa settimana, appena entrano i nuovi si subisce gol. Magari sarà solo una combinazione strana di eventi, ma a Colelcchio si dovrà continuare a lavorare, specie perché la prossima sfida sarà contro una diretta concorrente per la salvezza, il Monza.

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