Il Milan vola agli ottavi, battuto 2-0 l'Auxerre
LE FORMAZIONI - Il Milan si gioca una fetta importante di qualificazione in casa dell'Auxerre, che con una vittoria rientrerebbe clamorosamente in corsa sorpassando in classifica proprio i rossoneri. Allegri opta per un modulo a rombo, con Seedorf alle spalle delle due punte Robinho e Ibrahimovic. A centrocampo Flamini viene preferito a Boateng. Fernandez risponde con un più coperto 4-4-1-1, con Contout ad ispirare per l'unica punta Sammaritano.
EQUILIBRIO E POCHE OCCASIONI - Nelle prime battute, poco da segnalare. Le squadre si affidano soprattutto ai lanci lunghi, senza riuscire mai a trovare i giusti varchi. L'Auxerre si fa vedere con una punizione dalla trequarti di Sammaritano, Abbiati allontana con i pugni. Rispondono i rossoneri al 5' con un lancio di Abate per Ibrahimovic, bravo Sorin in presa alta. Due minuti più tardi c'è un altro bello scambio tra Ibra e Robinho, ma il destro del brasiliano dai 20 metri finisce alto sopra la traversa. Al 10' tocca invece ai francesi rendersi pericolosi: traversone dalla sinistra di Dudka, deviazione di testa di Contout, con Abbiati che blocca a terra. L'occasione più clamorosa, però, la formazione di Fernandez la costruisce al 13' con Dudka, che calcia una punizione violentissima che viene anche deviata da Gattuso: Abbiati salva tutto. Ospiti ancora in avanti con una punizione di Birsa bloccata da Abbiati in due tempi. Il Milan sembra faticare molto ad entrare in partita. Per vedere un'azione degna di nota da parte dei rossoneri si deve attendere il 22', quando Nesta lancia per Ibra che fa sponda per Seedorf. L'olandese libera un bel diagonale che termina sul fondo. Ancora una bella azione per il Milan al 24': dialogo tra Seedorf e Ibra e palla che va a Flamini fhe tenta il titolo, ma Hengbart lo chiude in angolo. L'Auxerre però non si perde d'animo e ci prova ancora con Birsa e con Sammaritano. L'occasione più clamorosa il Milan la costruisce al 39': filtrante di Ibrahimovic per Seedorf, l'olandese viene anticipato da Coulibaly che inavvertitamente serve Gattuso che, ben posizionato dal limite dell'area, calcia alto sopra la traversa. Il primo tempo, decisamente poco spettacolare, si chiude su uno 0-0 giusto per quanto visto in campo. Entrambe le squadre dovranno osare di più per portarla a casa.
LA RIPRESA - Si riparte senza cambi. Il ritmo non sembra molto cambiato, nessuna delle due squadre sembra aver voglia di alzare la pressione e di tentare l'affondo decisivo. Al 5' minuto ci prova Thiago Silva dalla distanza, ma la palla termina sul fondo. L'Auxerre ci prova con un cross di Hengbart dalla destra, Zambrotta è bravo a deviare in angolo. Al 13' c'è la prima vera occasione del secondo tempo: Ibrahimovic smarca l'accorrente Abate sulla destra, l'esterno entra in area e anziché tirare in porta serve Robinho al centro dell'area. Il brasiliano spara addosso a Grichting. Risposta dei francesi al 17' con un destro potente di Ndinga che termina alto sopra la traversa. Serviva un'occasione e appena arriva, al 19', Ibra la sfrutta al meglio: clamorosa incomprensione tra i difensori dell'Auxerre, Dudka in scivolata prova ad anticipare Robinho ma la palla finisce allo svedese che dal limite dell'area sfodera un gran destro che vale l'1-0. La formazione allenata da Fernandez prova a rispondere con un tiro dai 30 metri di Oliech, che calcia alto. Un minuto dopo Abate perde palla al limite dell'area. Pedretti con un colpo sotto prova a smarcare in area Contout ma Abbiati in uscita bassa sventa il pericolo. Alla mezz'ora Allegri sfrutta il primo cambio: dentro Boateng, fuori Seedorf. L'obiettivo sembra quello di gestire il vantaggio rinforzando il centrocampo. Al 37' che un bel cross dalla sinistra di Birsa per Pedretti che, spalle alla porta, si gira e calcia alto sopra la traversa. La gara si trascina stancamente fino al 45' quando Ronaldinho, entrato 5 minuti prima al posto di Ibrahimovic, mette a segno il gol del 2-0, il gol che vale la qualificazione agli ottavi di finale. I rossoneri archiviano quindi il girone C con la certezza del secondo posto, visto che il Real è ormai irraggiungibile. L'ultima gara, Milan - Ajax, sarà una passerella di lusso, che varrà solo per assegnare il terzo posto valido per l'Europa League. Ma il Milan, dopo il primato in campionato, dà segnali importanti anche in Champions League.


