Milan, Christian Gourcuff risponde a Paolo Maldini
Qualche giorno fa l'ex capitano rossonero Maldini aveva attaccato duramente l'ex milanista Yoann Gourcuff: "Al Milan ha sbagliato tutto. Si comportava male, arrivava in ritardo, non era a disposizione del gruppo e faceva il bello in allenamento così si beccava entrate dure. E poi non parlava neppure italiano. Ad un certo punto è stato isolato. E poi sono successe cose gravi e lui sa di cosa parlo". Oggi è arrivata la dura replica da parte di Christian Gourcuff, padre del nazionale francese e allenatore del Lorient: "Il Milan – spiega l’allenatore bretone – è come una 'famiglia' dove tutto è politico. Ancelotti dettava legge ma era un allenatore politico. Poi ci sono giochi di influenza terribili. Ci sono cose che so ma che non posso raccontare. E' un fatto però che Gattuso entrasse sempre molto duro su Yoann in allenamento, magari non lo faceva apposta, ma è colpa sua se mio figlio ha chiuso prima la stagione. Mio figlio ha preso due ore al giorno di lezioni di italiano e dopo due mesi lo parlava. E’ arrivato due volte in ritardo in due anni. Se abiti a 50 chilometri da Milanello può capitare. E poi, guardate Ronaldinho che fa bagordi praticamente tutti i giorni. Laggiù ci sono serate che in confronto le festicciole di Ribery fanno ridere. Se Maldini ha detto queste cose vuol dire che c’è in corso un complotto perché Yoann è scomodo, visto che possiede una struttura culturale e interessi intellettivi diversi che in questo ambiente non piacciono. E in più, è molto riservato. Inoltre la scorsa estate Yoann era in vacanza con Maldini e addirittura giocava con i suoi figli. Certe dichiarazioni mi hanno sorpreso".


