Lazio, Pioli rimprovera i suoi
La Lazio si prepara all'insidiosa trasferta di Genova con l'obbligo di riscattarsi dopo la sconfitta interna di due giorni fa contro il Napoli. La squadra biancoceleste è attualmente nona in classifica e deve assolutamente reagire per non veder svanire con un certo anticipo la possibilità di lottare per un posto in Europa.
Intervenuto in conferenza stampa, è il tecnico Stefano Pioli a chiedere una prestazione di carattere ai suoi giocatori: "A Genova mi aspetto una reazione, siamo determinati e voglio vedere uno spirito combattivo. Possiamo recuperare posizioni, finché non ci sarà la certezza matematica dobbiamo credere nel nostro obiettivo".
Quindi l'allenatore ritorna brevemente su quanto accaduto contro il Napoli: "Non entro nel merito della decisione dell'arbitro, col Napoli non abbiamo giocato così male. Voglio rivedere i tifosi allo stadio, le barriere condizionano gli spettatori".
Pioli si preoccupa di un impegno alla volta: "Prima pensiamo al campionato, poi all'Europa. Affronteremo la gara di domani al massimo. Quando finirà la stagione faremo le giuste valutazioni. Abbiamo ancora obiettivi da centrare. Il Genoa è una squadra insidiosa, non sarà una partita semplice ma dobbiamo ripartire. Facciamo di tutto per vincere".
Il tecnico, che non si aspettava un periodo di così lunga degenza per De Vrij ("In estate non sapevamo dei suoi problemi"), dimostra di conoscere i limiti della sua squadra: "Zero tiri in porta? Siamo mancati in velocità. Troppo lenti. Dobbiamo essere più rapidi e attaccare gli spazi. La moviola in campo? Non penso possa aiutare".


