Fifa: il nuovo presidente sarà Infantino o Al-Khalifa?
Stamattina primo scrutino, per l'elezione del nuovo presidente della Fifa, che andrà a succedere a Sep Blatter, per anni "padre padrone" del massimo organo mondiale del calcio. A Zurigo, fumata nera dopo la prima votazione; nessuno dei quattro candidati (si è ritirato poco prima del voto Tokyo Sexwale) ha raggiunto la maggioranza richiesta di 148 preferenze, ovvero i due terzi del totale dei votanti (207).
Il potente sceicco del Bahrein Salman Al-Khalifa e il segretario Uefa Gianni Infantino, hanno visto al primo scrutino un risultato di 88-85, per l'italiano. Gli altri due candidati, per la cronaca, sono Ali Bin Al Hussein e Jerome Champagne, che però sembrano in un incolmabile ritardo.
Il regolamento prevedeva un primo voto a maggioranza qualificata (due terzi dei votanti, quindi 138 su 207); passata la quale, prevede ora, una serie di altre votazioni nelle quali basterà il 50% più uno (104 voti). Lotta aperta dunque, con l'Italia che oltre al designatore degli arbitri Collina, potrebbe ritrovarsi in casa, addirittura il "Capo del calcio planetario".


