Lotito, non ci sono più alibi: è il momento di lasciare la Lazio ad altri
Il 2015 doveva essere l’anno del definitive balzo in avanti. Dopo un terzo posto conquistato con il bel gioco, la Lazio di Lotito sembrava destinata finalmente a lottare per la Champions.
La squadra aveva bisogno di un paio di ritocchi, un difensore centrale da affiancare a De Vrij e un centravanti per trasformare in oro tutti i cross di Candreva e Felipe Anderson. Invece Lotito, guardando più al conto in banca che al grande traguardo ad un passo, ha messo in scena il solito mercato al risparmio puntando su alcuni giovani di prospettiva ma ancora acerbi per i grandi palcoscenici.
Dopo 12 anni alla Presidenza della Lazio, Claudio Lotito non ha più alibi. Con lui al timone di comando la Lazio ha sempre fallito il traguardo più ambizioso, dopo una stagione promettente ne è sempre seguita una deludente.
Sono cambiati tanti allenatori, tutti con curriculum piuttosto inconsistenti, sono cambiati tanti giocatori, il risultato è sempre stato lo stesso: obiettivo Champions fallito per un soffio. E quando la Champions è stata ottenuto comunque Lotito non ha allestito una squadra degna della competizione venendo eliminata nel girone (stagione 2007-2008) o ai preliminare (questa stagione). Gli allenatori e i giocatori hanno sicuramente delle responsabilità ma mai paragonabili a quelle del presidente.
Lotito ha il grande pregio di aver salvato la Lazio a differenza di quello che hanno fatto De Laurentiis e Della Valle, ma da li ha fatto ben poco per questa squadra. Ha ridotto drasticamente i costi ma anche i ricavi sono scomparsi. Dopo 12 anni Lotito è riuscito a svuotare lo stadio, che negli anni passati, era sempre stato un punto di forza della squadra. Da ormai anni i tifosi sono contro la dirigenza e i giocatori vengono a Roma con difficoltà. Questa lotta ha sciuramente contribuito ai fallimenti di Lotito e onestamente nessuno capisce perchè continui ad andare avanti. Per il bene della Lazio e dei suoi tifosi è arrivato il momento di passare la mano. Lotito in questi 12 anni ha mostrato limiti evidenti e la mancanza di voler migliorare. La Lazio, per storia, si merita di lottare per qualcosa di importante. Qualcuno è sicuramente pronto a raccogliere il testimone.
Lotito verrà ricordato come quello che salvò la Lazio ma anche come il presidente più odiato dai tifosi. Ma è ora che passi la mano, deve fare il gesto, quello di ufficialmente mettere in vendità la società. Qualcuno pronto a prenderla ci sarà.


