La Roma ammaina le sue bandiere: De Rossi verso gli USA, rottura con Totti
Non solo Francesco Totti. Quella che potrebbe avvenire alla Roma tra qualche mese rischia di essere una vera e propria rivoluzione epocale che reciderebbe di netto il cordone ombelicale che da sempre lega la squadra giallorossa alla Capitale.
Oltre al sempre più probabile addio del capitano, turbato ulteriormente dalle recenti dichiarazioni del presidente Pallotta sulle sue condizioni fisiche, a lasciare club e città a fine anno potrebbe infatti essere anche Daniele De Rossi, destinato evidentemente a non indossare mai quella fascia a lungo promessa.
Il centrocampista, spesso out in questa stagione a causa dei troppi infortuni ai polpacci, secondo quanto riporta 'Il Corriere dello Sport' sarebbe infatti seriamente tentato dall'esperienza americana.
Mentre la Roma, dal canto suo, non sembra d'altronde propensa al momento a rinnovargli il contratto in scadenza nel 2017 e sicuramente non alle cifre attualmente percepite (6,5 milioni netti) che ne fanno ancora il giocatore più pagato di tutta la Serie A.
De Rossi, peraltro, avrebbe avere già perso il treno della Nazionale dato che Conte gli ha comunicato l'intenzione di non convocarlo per Euro 2016. Ed a trentatrè anni sperare che le cose cambino con la nomina di un nuovo CT sembra utopistico.
Così come utopistica appare la permanenza a Roma di Totti che, dopo le parole di Pallotta, avrebbe comunque deciso di continuare a giocare lontano dalla Capitale. Dove, però, non è ancora dato sapere.
Difficile in ogni caso che il capitano ceda alla corte di Ferrero che vorrebbe portarlo allaSampdoria, dato che Totti preferirebbe chiudere la sua carriera italiana da calciatore a Trigoria. Dove, ad oggi, sembra invece complicato immaginare un eventuale ritorno come dirigente considerati i rapporti tutt'altro che sereni tra lo stesso Totti e la proprietà americana.


