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Italia , ecco cosa ha detto Bazzani su Antonio Conte
martedì 22 marzo 2016, 12:06News
di Filippo Faraldi
per Tuttochampions.it

Italia , ecco cosa ha detto Bazzani su Antonio Conte

Antonio Conte ieri ha parlato dell'addio alla Nazionale che maturerà al termine di Euro 2016. "Ero stanco di stare fermo in un garage", le dichiarazioni del Ct che Fabio Bazzani ha così commentato al microfono di Tuttomercatoweb.com: "Conte è un tecnico a cui piace il campo, ha voglia di essere protagonista e incidere sulla sua squadra. È un allenatore e non un gestore, quindi la grossa spinta per lasciare è stata quella. Conte è inoltre un metodico del lavoro, poi il rapporto non idilliaco con la Lega e con i club avrà avuto il proprio peso su questa scelta. Se un Ct è verso fine carriera, al quale va bene gestire e assecondare alcune situazioni, è un conto. Se un tecnico ha ancora fame e ambizione, come Conte, è chiaro che alla lunga ci si stanca. Il mister può andare in club importanti, capisco benissimo la sua scelta", le parole dell'ex attaccante di Sampdoria e Nazionale.

Hai un candidato ideale alla panchina della Nazionale? "Per me non c'è, ma la Federazione deve essere brava a individuare chi possa ricoprire questo ruolo al meglio. Inutile girarci intorno, quello del Ct della Nazionale è un ruolo complicato. C'è bisogno di non farsi prendere dalla nostalgia del campo, bisogna accettare di essere un gestore e accettare le regole che i club e la Lega hanno. Bisogna incidere nel poco tempo a disposizione, un allenatore nel pieno della propria carriera fa fatica ad accettare un ruolo del genere. Bisogna individuare una persona alla quale non stia stretto questo ruolo perché, alla lunga, diventa controproducente".

Passiamo a Lei, che allena il Mezzolara. Come va l'esperienza in Serie D? "E' una esperienza difficile, con una squadra giovane. Proveremo a salvarci in un girone molto duro, siamo al quintultimo posto. Proveremo a mantenere la categoria tramite il playout, ma anche a recuperare i punti di svantaggio che ci permetterebbero di salvarci a prescindere da tutto. La sfida è stata tosta, ma fino all'ultimo proveremo a fare l'impresa per una squadra come il Mezzolara. La Serie D si fa sempre più competitiva, un anno in panchina qui è come farne dieci altrove per le difficoltà riscontrate".

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