Euro 2016, l' Italia c'è !
Le risposte che Conte voleva, l’Italia che convince tutti: al di là dell’1-1 con la Spagna, condizionato dall’assenza di posta in palio e dalle defezioni su ambo i lati, la Nazionale rientrata a Coverciano ha buoni motivi per sorridere. Il primo si chiama Lorenzo Insigne – autore del gol pareggiato dopo appena due minuti da Aduriz – ma autentico trascinatore dopo l’ingresso al posto di Eder, e soprattutto dopo il chiarimento con il ct, consapevole che di qualità a disposizione ce n’è poca e non vi si può rinunciare. E’ altrove la vera forza dell’Italia: pochi piedi raffinati, tanta volontà, spirito di gruppo e una fiducia cieca nei dettami dell’allenatore che a qualcuno ricorda la prima Juve di Conte, quella dello scudetto vinto ai danni di un Milan più forte. Esattamente il progetto che il ct ha in mente per Euro 2016: presentarsi in Francia da outsider, partire in sordina per poi giocarsela alla pari - ad esempio – con Belgio e Spagna, che già hanno testato quanto possa essere complicato affrontare gli Azzurri. E non ingannino le tre amichevoli di fila senza vittoria. Anche martedì sera – all’Allianz Arena contro la Germania – il risultato potrebbe contare relativamente. Nel gruppo - tornato al lavoro a Coverciano con l’aggiunta di Mattia De Sciglio - serpeggia ottimismo: e quando ci saranno i punti in ballo, questa Italia potrebbe essere davvero una mina vagante.


