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tmw / championsleague / Champions Insights
You'll never walk aloneTUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
martedì 1 febbraio 2011, 14:30Champions Insights
di Fabrizio Romano
per Tuttochampions.it

You'll never walk alone

Cinquantotto milioni di euro, e come d'incanto la Premier League si rovescia. L'uomo che ha più infiammato - insieme all'immortale Gerrard - la tifoseria del Liverpool negli ultimi anni, Fernando Torres, tradisce nella maniera più disgustosa e passa al Chelsea. Roman Abramovich torna a non badare a spese come ai primi tempi di presidenza in Blue - che abbia trovato un nuovo pozzo di petrolio? -, e regala a Carletto Ancelotti (che zitto zitto, gode) una delle punte migliori del panorama internazionale, sebbene con qualche minimo punto interrogativo sorto negli ultimi tempi. Tra infortuni e depressione, il Nino ultimamente non era più lo stesso, esempio lampante ne è stato il Mondiale dove l'asso spagnolo è stato l'ombra di se stesso. La sua Liverpool credeva in lui per rinascere a braccetto, club e giocatore, invece la barca di Anfield Road è crollata a picco con il più che deludente comandante Hodgson rispedito a casa. Un tracollo dal quale Torres ha deciso di sottrarsi, spingendo a più riprese per quel trasferimento al Chelsea che proprio quando sembrava impossibile si è concretizzato. Il Dio denaro batte ogni passione.

Ne esce sicuramente rinforzato il club di Stamford Bridge - ma Ancelotti dovrà esser bravo a rimettere in carreggiata l'arrugginito Fernando - però non va sottovalutato, nell'entusiasmo generale, quello che potrebbe essere l'effetto boomerang, il fantasma della Kop che può abbattersi su Torres, che solo due settimane fa affermava spavaldo: "Non vado via a gennaio, anzi a fine stagione discuterò il rinnovo". Eccome. Lasciare così quella Liverpool che ti ha accudito come un figlio, dove i bambini andavano allo stadio con la tua maglietta per cantare insieme al papà: "Fernando Torres, Liverpool number nine" è stata una mossa azzardata, che ha sconvolto la città dei Beatles, e chissà che proprio quei cori non possano tornare in mente al biondo centravanti in qualche momento. A Liverpool adesso hanno Suarez e Carroll - non proprio noccioline - eppure, dopo la fase di delusione, non si dimenticheranno certamente dello squallido tradimento di Fernando quando se lo troveranno di fronte, ma non solo. Scelta coraggiosa del Nino, forse anche vincente, questo si vedrà. Ma con un tifo come quello della Kop che ti assorda anche quando sei da solo in salotto, durante l'avventura al Chelsea una cosa è certa: caro Torres, con lo spettro del Liverpool, you'll never walk alone.

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