Pallone d'oro - Nel '65, trionfa "La Pantera Nera"
Sono gli anni del "dominio" milanese in Europa.
Prima il Milan e poi l'Inter, 2 volte consecutive, si aggiudicano la Coppa dei Campioni, ma c'è una squadra, che dalla stagione 60/61, fino a quella 64/65, arriva ben 4 volte in finale, due le vince e due le perde, questa squadra è il Benfica, guidata da un talento straordinario chiamato Eusebio.
Originario del Mozambico, Eusebio, viene soprannominato la "Pantera Nera", un mix di eleganza, velocità e forza fisica, un giocatore unico, straordinario, tanto che qualcuno, lo considera uno dei migliori di tutti i tempi. Ed allora, al netto di queste qualità, e dalle vittorie del suo club era ovvio che prima o poi, il riconoscimento per il calciatore europeo dell'anno, sarebbe prima o poi arrivato.
Puntualmente, quel giorno arriva, arriva nella decima edizione, nonostante la "Grande Inter", ed è proprio un pezzo della grande Inter a scortare Eusebio sul gradino più alto del podio.
Questa la classifica stilata dagli esperti di France Football : 1) Eusebio(Benfica) 67 voti; 2) Facchetti(Inter) 59 voti; 3) Luis Suarez(Inter) 45 voti.


