Coppa Intercontinentale 1968: L'Estudiantes annulla Best e vince il suo primo titolo
L'Estudiantes e il Manchester United sono le due finaliste della Coppa Intercontinentale del 1968. L'Estudiantes è giunto alla sfida per il titolo del mondo dopo la conquista della Libertadores allo spareggio contro il Palmeiras. Lo United, trascinato da uno dei migliori giocatori di sempre, George Best, aveva vinto la Coppa dei Campioni contro il Benfica per 4-1, in un match deciso nei supplementari con tre gol dei Red Devils nei 30 minuti di extra time. La sifda per la conquista dell'Intercontinentale è molto calda. L'andata si gioca a Buenos Aires il 18 settembre. Sfida ruvida, con Bilardo che guida il centrocampo argentino, marcando a uomo, e non risparmiando falli duri, Best. Il match viene deciso da un gol di Conigliaro al 28' su assist di Juan Veron, padre del noto ex giocatore di Inter e Samp Juan Serbastian. Il ritorno a Manchester si disputa sotto una pioggia battente che vede l'Estudiantes passare in vantaggio al 7' con Veron. Partita molto nervosa, con Best e Medina che vengono espulsi nel secondo tempo. Il pareggio dello United arriva all'89' con Morgan. L'arbitro annulla poi al 94' il gol del 2-1 dello United che avrebbe garantito lo spareggio. L'Estudiantes può alzare cos' al cielo la coppa, succedendo ad un altra argentina, il Racing, vincitore dell'anno precedente. Per i Red Devils la consolazione di aver alzato per la prima volta la coppa dalle grandi orecchie e avere in squadra un talento come Best, giocatore invidiato dai maggiori club del mondo, e che, se avesse condotto una vita regolare fuori dal campo, sarebbe stato il giocatore più forte di tutti i tempi. Anche questa volta il successo dell'Intercontinentale è un boom mondiale. Oltre 250 milioni di telespettatori hanno guardato il match in tutto il mondo.


