Real Madrid, Mourinho l'onnipotente
Nessuna sorpresa, in Italia lo conosciamo bene. Due anni, in cui è arrivato, ha travolto tutto e tutti col suo carisma, e poi è andato via da trionfatore assoluto. Ora in Spagna, un'avventura tutta nuova, alla guida del club più affascinante e caotico del mondo.
Anche a Madrid però il tecnico di Setubal non ha fatto mancare la sua voce, e ora che tutto sembra girare per il verso giusto, con la distanza dal Barcellona limata dopo il pareggio degli azulgrana contro lo Sporting Gijon, e il trionfo nella personale battaglia con Jorge Valdano, è tornato a farsi sentire.
Da Dio, all'Italia, passando per l'ennesimo capitolo del caso Pedro Leon. Mourinho ha parlato di tutto alla vigilia della sfida col Levante.
"Dio deve pensare che sono un bravo ragazzo, altrimenti non mi avrebbe dato così tanto. Ho una famiglia straordinaria, faccio il lavoro che ho sempre sognato, deve avere un'ottima opinione di me". Una spremuta di egocentrismo e divertente presunzione. Mourinho non si ferma qui, e tornando al calcio giocato, giura amore e fedeltà al Real: "Se non mi cacciano resto. Quando ho firmato per quattro anni l'ho fatto con l'intenzione di rispettare il contratto. Quando lasci una squadra come l'Inter per il Real Madrid non è per un anno. Voglio rimanere e se siamo tutti uniti e crediamo in questo progetto, è ovvio che rimarrò". Poi, Pedro Leon. Ecco perché lo spagnolo non è stato ceduto a gennaio: "Non l'ho ceduto al Chelsea per un semplice motivo: se cedi un giocatore a metà stagione deve essere per farlo giocare. Se si tratta di essere una seconda scelta, allora serve solo a rendere più facile la vita ad un avversario dandogli più opzioni. Il Chelsea ha Drogba e Torres, Pedro non ha alcuna sistemazione in quello scacchiere tattico.
Infine, Mourinho torna a parlare dell'Italia, giurando – indirettamente – fedeltà all'Inter: "Io sono il tipo di persona che si dedica forse troppo alla sua squadra per poter un giorno allenare una rivale. Per esempio non posso allenare la Juventus dopo aver vestito la maglia dell'Inter".


