Milan, buona anche la seconda: Ramos sbaglia, ma alla fine si sblocca. Venezia ko 2-0
Il Milan fa due su due e supera anche l'ostacolo Venezia. A San Siro finisce 2-0 per la squadra di Ruben Amorim, che dopo il successo all'esordio contro il Torino concede il bis al termine di una gara più complicata del previsto. I rossoneri costruiscono diverse occasioni ma faticano a concretizzare, soprattutto nel primo tempo, quando Gonçalo Ramos spreca almeno tre opportunità. A sbloccare la serata ci pensa però proprio il portoghese al 69', riscattando una prestazione fin lì opaca. Nel finale arriva anche il raddoppio, con l'autorete di Halhal. Sugli spalti, intanto, gli occhi sono tutti per Rafael Leao, alla sua ultima apparizione da milanista prima del trasferimento al Galatasaray.
Ramos si sblocca, il Milan trova i tre punti
Il primo tempo racconta di un Milan padrone del possesso ma poco preciso negli ultimi metri. Ramos calcia fuori al 2', trova Stankovic sulla sua conclusione al 12' e al 36' spreca una clamorosa occasione servita da Chukwueze. Il Venezia non sta a guardare e sfiora il vantaggio con Yeboah, fermato da un grande intervento di Pavlovic. Nella ripresa Amorim cambia volto alla squadra inserendo Saelemaekers e Rabiot: specialmente il belga entra benissimo e al 69' serve proprio Ramos, che con un preciso diagonale sul secondo palo firma l'1-0. Il Venezia prova a reagire, ma il Milan gestisce e nel finale trova anche il raddoppio: Jashari si invola e tenta il pallonetto, Stankovic respinge ma la palla finisce addosso a Halhal e termina in rete. Finisce 2-0: Milan a punteggio pieno in classifica.
L'analisi di mister Amorim
Al termine della partita, Ruben Amorim ha analizzato così la prestazione dei suoi: "La gara è facile da capire, abbiamo avuto tante occasioni per segnare. Ci sono tante cose sulle quali lavorare, non siamo riusciti a dominare completamente il gioco e a tratti ci siamo dovuti piegare a quello del Venezia. Dobbiamo riempire meglio l'area di rigore sui cross e prepararci meglio alle transizioni offensive. Non è facile giocare in questo bellissimo stadio, a volte non si vince in modo bello ma è comunque molto importante. Ramos? Non gli ho chiesto un numero preciso di reti, lo abbiamo pagato tanto e i gol li deve fare ma anche se non segna il modo in cui lavora per la squadra è molto importante".






