I precedenti del gruppo A
Twente-Inter
Il Twente, all’esordio in Champions League dopo la conquista del suo primo titolo nazionale, si trova di fronte proprio i campioni d’Europa per una prima assoluta. Non è però una prima contro squadre italiane, perché negli anni Settanta ha affrontato per due volte la Juventus, prima in Coppa delle Fiere e poi in Coppa Uefa. Nel 1971, ai quarti di finale, i bianconeri sembrano chiudere i conti all’andata con le reti del tedesco Haller e di Novellini, futuro attaccante di Bologna, Cagliari e Palermo. Al ritorno, però, le reti di due bandiere del club, Pahlplatz ed Epi Drost, mandano le squadre ai supplementari. A quel punto sale in cattedra Anastasi, che con una doppietta permette alla Juventus di fare un altro passo verso la finale dell’ultima edizione del torneo, poi persa contro il Leeds.
Nell’aprile del 1975 per i torinesi va decisamente peggio. Il calcio totale olandese ha ormai da tempo preso possesso del Vecchio Continente e anche il Twente, nel suo piccolo, tiene alta la bandiera dei Paesi Bassi. Si disputa la semifinale e la squadra in maglia rossa domina all’andata e al ritorno. Ad Enschede segna Jeuring, un altro che ha legato tutta la carriera al club, e due volte Johan Zuidema, che poi passerà all’Ajax. Altafini sigla la rete della bandiera, effimera illusione perché al Comunale ancora Zuidema passa e chiude. In finale, poi, il Borussia Monchengladbach si rivelerà troppo forte e porterà a casa il trofeo.
L’Inter ha comunque di che essere ottimista, visti i precedenti contro le formazioni olandesi. Solo tre volte (su nove) i nerazzurri hanno infatti avuto la peggio, e se consideriamo solo la Coppa dei Campioni/Champions League in 7 incontri i milanesi vantano 5 vittorie e un pareggio, a fronte di una sola sconfitta. Sconfitta pesante però, proprio nella prima occasione, la finale di Coppa dei Campioni del 1972 vinta dall’Ajax di Cruijff. L’ultima volta che l’Inter ha dovuto cedere il passo ad una formazione olandese risale invece alla Coppa Uefa del 2002, in semifinale. Avversario il Feyenoord, che dopo il successo di San Siro grazie all’autogol di Cordoba soffre al ritorno solo negli ultimi istanti, quando Cristiano Zanetti e Kallon annullano il doppio vantaggio firmato da Van Hooijdonk e Tomasson.
Werder Brema-Tottenham
Brutti ricordi per il Werder contro le squadre inglesi. Nel 2000, ai quarti di Coppa Uefa, l’Arsenal si impone sia all’andata che al ritorno. Nell’autunno del 2006, invece, strappa 3 punti al Chelsea nel girone di Champions League, dopo la sconfitta a Londra. Punti che si rivelano inutili per evitare l’eliminazione a favore proprio dei Blues e del Barcellona. Viceversa il Tottenham ha una tradizione favorevole contro le tedesche. Nei sette precedenti, solo due volte gli Spurs hanno avuto la peggio. Nel secondo turno di Coppa delle Coppe, nell’autunno del 1982, contro il Bayern Monaco e in Coppa Uefa, sempre al secondo turno, nel 2000 contro il Kaiserslautern.


