Girone F, regna l'equilibrio
E' forse il girone più equilibrato di questa Champions League, con l'Arsenal che sembra un cantiere aperto dopo le cessioni dolorose di Nasri e Fabregas e che si affida per l'ennesima stagione su tanti giovani talenti che potrebbero soffrire però la pressione europea. Alla pari dei londinesi ci sono il Marsiglia di Deschamps, a cui manca però un centravanti di valore, e il Borussia Dortmund che si riaffaccia alla Champions dopo i successi degli anni '90. Chiude l'Olympiakos, sempre temibili fra le mura di casa.
Arsenal – Con le cessioni di Nasri e Fabregas l'Arsenal si è indebolito pesantemente e gli arrivi di Arteta, Gervinho, Santos e Mertesacker non sembrano essere riusciti a tenere alto il livello della rosa londinese. E' il peggior momento per Wenger nella sua lunga esperienza sulla panchina dei Gunners. Senza Wilshere per i primi mesi la squadra sarà guidata dal basco Arteta e da Ramsey in mezzo al campo, mentre in attacco Van Persie sarà il terminale offensivo, anche se il coreano Park potrà essere un'ottima alternativa. Nei preliminari si è visto un ottimo Walcott, mentre la difesa ha messo in evidenza diverse crepe.
Ecco il probabile undici di partenza dell'Arsenal:
Arsenal (4-2-3-1): Szczesny; Sagna, Mertesacker, Vermaelen, Santos; Song, Arteta; Gervinho, Ramsey, Walcott; Van Persie. All. Wenger
Marsiglia – Il club francese, che punta sopratutto allo scudetto, ha cambiato poco rispetto alla scorsa stagione. Confermati Lucho Gonzalez, Andre Ayew e Cignac, sono arrivati Alou Diarra a dare peso alla mediana e Morel in difesa. In difesa M'Bia è chiamato alla conferma in campo europeo, mentre in attacco si attende l'esplosione del ghanese Andre Ayew, su cui Deschamps punta molto. Occhio in attacco anche a Remy e all'altro Ayew, Jordan, appena 20 anni.
Ecco il probabile undici di partenza del Marsiglia:
Marsiglia (4-2-3-1): Mandanda; Azpilicueta, Diawara, M'Bia, Morel; A. Diarra, Cheyrou; A. Ayew, Gonzalez, Valbuena; Cignac. All. Deschamps
Olympiakos – Gli arrivi di Makoun e dei baschi Yeste ed Orbaiz hanno portato sostanza ed esperienza al club greco, che appare come la squadra più debole del girone, nonostante vincere al Pireo non sia una passeggiata per nessuno. In porta Costanzo ha preso il posto del quasi eterno Nikopolidis. In difesa c'è Mellberg, vecchia conoscenza juventina, mentre dalla mediana in su ci si affida a tanta Spagna (Yeste, Orbaiz, Riera e Ibagaza).
Ecco il probabile undici di partenza dell'Olympiakos:
Olympiakos (4-2-3-1): Costanzo; Marcano, Papadopoulos, Mellberg, Torosidis; Makoun, Ibagaza; Riera, Yeste, Djebour; Mirallas. All. Valverde
Borussia Dortmund – I campioni di Germania sono una delle squadre più giovani d'Europa e dopo essere tornati a trionfare in patria vogliono affermarsi anche in Europa. Trattenuti tutti i protagonisti della scorsa stagione, da Hummels a Kagawa, fino a Goetze, è arrivato Gundogan per sostituire Nuri Sahin in mezzo al campo. Con Barrios ai box per infortunio in avanti spazio al Lewandowski con Perisic, arrivato dal Bruges pronto a subentrare.
Ecco il probabile undici di partenza del Borussia Dortmund:
Borussia (4-2-3-1): Weidenfeller; Schmekzer, Hummels, Subotic, Piszczeck; Gundogan, Bender; Goetze, Grosskreutz, Kagawa; Lewandowski. All. Klopp


