Inter, Eto'o: "Avrei voluto giocare più con Pazzini"
La vita di Samuel Eto'o è cambiata parecchio dal momento del suo trasferimento in Russia con la maglia dell'Anzhi ma lui non dimentica l'Inter e le gioie vissute in nerazzurro e dalle pagine della Gazzetta dello Sport confida di continuare a seguire la sua ex-squadra: "Ogni tanto mi fermo a pensare a quello di particolare che mi sta succedendo e mi rispondo che 'questa è la vita'. Seguo sempre l'Inter: in questo inizio di stagione, ogni volta che mi veniva mandato un sms col risultato avrei avuto voglia di spaccare il telefonino. Non smetterò mai di essere interista anche se me ne sono andato. Sono convinto che con Ranieri la squadra tornerà ai suoi livelli. L'uomo in più potrà essere sicuramente Pazzini, avrei voluto giocare di più con lui. Moratti è stato per me come un padre. Ranieri, ripeto, è l'uomo giusto. Con lui ci siamo sempre rincorsi e mai incontrati. Gasperini? Avevamo idee diverse, ma non ho avuto il tempo di conoscerlo bene. Martedì passerò a salutare la squadra in hotel, ma non andrò allo stadio. Ho una cena con la squadra per cementare il gruppo. Chi mi crede mercenario pensi quello che vuole, io lavoro per far vivere la mia famiglia al massimo. La nuova esperienza russa? Qui prendo botte come in Italia. Il progetto dell'Anzhi è a lunga scadenza, ma spero di poter giocare la Champion League il prosismo anno. La storia dell'elicottero è vera, ma ho preferito dire di no. Tutti qui giriamo con le guardie del corpo, non solamente io. Ho voglia di tornare a San Siro, magari vedrò una partita in casa insieme a Matrix. Il Derby...".


