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Ci pensa Thiago Silva al 91'. Milan, pari di c...orner contro il Barça: al Camp Nou è 2-2TUTTOmercatoWEB
martedì 13 settembre 2011, 22:47Cronache
di Alessio Alaimo
per Tuttochampions.it

Ci pensa Thiago Silva al 91'. Milan, pari di c...orner contro il Barça: al Camp Nou è 2-2

È la prima partita del Girone H. Più dei punti, viste le altre avversarie del gruppo, ciò che conta è la prestazione. Barcellona e Milan, in scena questa sera al Camp Nou, non deludono, almeno a metà.
Orfana dell’ex Ibrahimovic, assente per un infortunio all’adduttore che lo terrà lontano dai campi di gioco per -forse - un mese, la squadra di Massimiliano Allegri parte subito forte e dopo ventiquattro secondi passa in vantaggio con Alexandre Pato: a centrocampo Nocerino ostacola il passaggio dei calciatori blaugrana, la sfera va tra i piedi del Papero che dopo un’accelerazione fulminea supera la retroguardia spagnola fino a battere un’impotente Valdes.
I rossoneri sono schierati in maniera piuttosto compatta, così cercare di da impedire, almeno inizialmente, le avanzate dell’illegale compagine di Guardiola che, all’11’ del primo tempo, crea qualche grattacapo all’estremo difensore milanista, Abbiati, quando sugli sviluppi di un corner calciato dalla sinistra da Messi, Keita prolunga per Villa. L’ex Valencia spaventa il portiere rossonero, ma il suo tiro finisce sull’esterno della rete. Due minuti dopo Messi decide di fare tutto da solo, partendo dalla trequarti destra fino ad accentrarsi e calciare. La conclusione dell’argentino viene però deviata da Abbiati in calcio d’angolo.

Al 16’ il Milan avrebbe l’occasione per raddoppiare. Pato parte da metà campo, avanza fino alla trequarti di destra ubriacando la difesa del Barcellona, della quale fa insolitamente parte Mascherano, e appoggia per Boateng. Il ghanese però spara alto non preoccupando più di tanto Valdes.

Un brivido per la difesa milanista si registra al 26’, quando Dani Alves serve un cross al bacio per Villa, il quale in mezza rovesciata manda di poco fuori. Sei minuti dopo il Milan perde Boateng per infortunio. Al suo posto Allegri schiera Massimo Ambrosini. E neppure a farlo apposta, al 35’, arriva il pareggio del Barcellona: incredibile accelerata di Messi dalla sinistra, Abate lo punta ma si distrae, consentendogli di mettere in mezzo un pallone dimenticato dalla difesa milanista, Abbiati incluso. Pedro, a pochi metri, non si fa pregare per spingere in rete e riequilibrare i conti.
Dopo poco Guardiola è costretto a far uscire dal campo Iniesta per infortunio, facendo così entrare in campo il catalano Fabregas. Il cambio però non stravolge la squadra blaugrana, che al 47’, ultimo minuto del primo tempo, si rende pericolosa con Xavi. Il centrocampista rossoblu’ ci prova con un siluro da quasi venticinque metri che finisce fuori.


La ripresa è tutta di marca spagnola e al 50' il Barcellona si porta in vantaggio con un calcio di punizione dal limite dell'area, del quale se ne incarica Villa. Il bomber blaugrana non sbaglia e insacca alle spalle di Abbiati. 
In campo c'è solo la compagine di Guardiola, così Allegri prova a dare una svegliata ai suoi, sostituendo, al 61' uno spento Antonio Cassano con Emanuelson. Intanto il Barça risponde con l'ingresso di Puyol al posto di Keita. 

Nonostante il nuovo ingresso in campo, il Milan sparisce dal campo. Il Barcellona fa ciò che vuole e i dati del possesso palla fanno venire i brividi ad Allegri, che al 76' inserisce Aquilani per Van Bommel, con la speranza di alimentare la manovra della sua squadra. Il compito non riesce, perché la formazione rossoblu' non consente al Milan di ragionare e, pur calciando poco in porta, è spesso propositiva al punto che Guardiola all'83' si concede il lusso di far uscire Villa per Afellay. 

Ma al 91' arriva la sorpresa che non ti aspetti e anche in questo caso vede, come nel primo gol rossonero, Antonio Nocerino oscuro protagonista della festa milanista. L'ex centrocampista del Palermo pressa in modo asfissiante Abidal sulla bandierina, così da costringerlo a mandare la palla in calcio d'angolo. Della battuta del corner se ne incarica Seedorf che pennella una sfera al bacio per la testa di Thiago Silva, bravo a saltare in mezzo a tre avversari e battere Valdes con un'incornata velenosa. Il match si chiude così sul 2-2. Il risultato sorride, ma il Milan del secondo tempo è veramente poca cosa. 

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